VECCHIE PIANTINE DELLA CITTA’ DI ALESSANDRIA

IN QUESTE VECCHIE CARTINE DI ALESSANDRIA VI È LA COPIA DELLA PIÙ ANTICA MAPPA DI ALESSANDRIA CON IL NUCLEO ALLA DESTRA DEL TANARO, LA CITTÀ È CINTA DA MURA DI TRACCIATO OTTAGONALE (COL SETTIMO LATO COSTRUITO SUL TANARO) E PRESENTA TORRIONI CILINDRICI ANGOLARI. LUNGO LE CORTINE SI APRONO SOLO DUE PORTE: LA “ALBARETI” E LA “FORI”. NELLA COPIA SI SONO MANTENUTE TUTTE LE DIDASCALIE IN LINGUA LATINA E CI SONO NOTE IN ITALIANO. È VISIBILE IL “NUCLEO” DI S.MARIA DI CASTELLO CON LA SUA ATTUALE CONFIGURAZIONE. “MAPPA DI ALESSANDRINA” – DI EPOCA NAPOLEONICA, LA CARTA INDICA IN BLU I PRINCIPALI PALAZZI E GLI EX-COMPLESSI RELIGIOSI (DIVENTATI DI PROPRIETÀ DELLO STATO CON LA CONFISCA DECRETATA CON L’EDITTO DI CLUNY). È LA PRIMA CARTA DOVE PIAZZA DELLA LIBERTÀ COMPARE SGOMBRA DALLA MOLE DELLA CATTEDRALE FATTA DEMOLIRE NEL 1803. LA CARTA RIPORTA UN TRACCIATO TRATTEGGIATO DI CANALI (ACQUEDOTTI SOTTERRANEI E NON) CHE ATTRAVERSAVANO LA CITTÀ (LE FRECCE DEL TRATTEGGIO INDICANO IL SENSO DI SCORRIMENTO DELL’ACQUA). PROBABILMENTE SI TRATTA DI UN “RILIEVO” DELL’ARCH.VALIZONE CHE NEL 1832 LO RIPORTERÀ NEL PROGETTO “”..DEGLI ACQUEDOTTI SOTTERRANEI ESISTENTI E DI QUELLI CHE SAREBBERO NECESSARI A COSTRUIRSI…” PIANTA DELLA CITTÀ ALESSANDRIA. QUESTA È LA CARTA DI TRANSIZIONE TRA IL XIX E IL XX SECOLO. NEL 1906 SARANNO TERMINATI I LAVORI CHE DEMOLISCONO GLI SPALTI E LI TRASORMANO NEI VIALI DI CIRCONVALLAZIONE ADATTI AD UNA VIABILITÀ VELOCE PER LA CITTÀ INDUSTRIALE. LA CITTÀ È DOTATA DI UN SERVIZIO DI TRAMVIA CON STAZIONE, È STATA COSTRUITA LA PRIMA OFFICINA ELETTRICA A CARBONE E, FUORI DELLA CIRCONVALLAZIONE (A NORD OLTRE LO SPALTO ROVERETO) SI LEGGE LA DICITURA “GASOMETRO” (PERALTRO GIÀ PRESENTE IN ALTRE CARTE OTTOCENTESCHE). A SUD SONO VISIBILI IN SENSO ANTIORARIO: LA STAZIONE, I GIARDINI (POLMONE VERDE DELLA CITTÀ INDUSTRIALE), IL SEDIME DI PIAZZA GARIBALDI, LA FABBRICA DI BORSALINO (NELLA PRIMA FASE DELLA SUA COLLOCAZIONE DEFINITIVA) E LA CASERMA VALFRÈ, ALLINEATI LUNGO IL “NUOVO” ALVEO DEL CANALE CARLO ALBERTO (ATTUALE C.SO T. BORSALINO). A LATO DEL CAVALCAVIA DEL CRISTO È VISIBILE LA “PISTA VELOCIPEDISTICA” CHE DARÀ IL NOME AL QUARTIERE CHE SI SVILUPPERÀ NEI PRIMI DECENNI DEL ‘900 ALLO SPIANAMENTO DEFINITIVO DELLA CINTA PIÙ ESTERNA DELLE MURA, CHE ANCORA DELIMITA TUTTO IL PERIMETRO. CI SONO ALTRE CARTINE INTERMEDIE.

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