“Bar Cavour” Via Cavour N. 3

Aperto nel lontano 1971, quando in via Cavour c’erano ancora i fili del “Filobus” che terminavano contro “Palazzo Ghilini”, quando l’edicola era ancora, se non ricordo male, sull’angolo di via Parma, quando il comando dei “Vigili Urbani” e la sede della “Croce Verde”, (dove io che avevo sei anni, andavo a giocare con la pista elettrica), erano all’interno del cortile di “Palazzo Cuttica”, con uscita su Piazza del Duomo.
In quella primavera/estate sotto questi nuovi portici, praticamente c’eravamo solo Noi ed i “sanpietrini” che sistemavano la nuova pavimentazione stradale.
A seguire poi, sotto i portici si spostò l’Edicola e si aggiunse la Farmacia, e, non meno importante, si spostò la “S.I.P.” che era in Piazza della Libertà sull’angolo di via Mazzini, dove adesso c’è la Cassa di Risparmio.

Io, frequentando le elementari alla “Galileo Galilei” della Pista, partivo cartella in spalla a piedi percorrendo tutta via Cavour, passando vicino a quella che Fù la “Fabbrica Borsalino”, attraversando e percorrendo Viale XX Settembre, sempre costeggiando la “Borsalino della Ciminiera”, e giungendo così a destinazione in via Galileo Galilei sede della Scuola.
Fu in quegli anni che sotto i portici di Via Cavour, nacque la “Banda dei Portici”: Io, Danilo, Ivano e Marco, e, man mano che i “Portici” venivano sempre più frequentati, “la banda” si allargò con altre presenze maschili, e femminili …
Il “Bar Cavour” venne ceduto nel 1997 dopo ben 26 anni di onorata carriera ed innumerevoli passaggi di personaggi della Televisione, della Politica locale, del Giornalismo e dello Spettacolo.

testo a cura di: Alessandria Film Storia. Alessandria della Paglia.

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