4° Raduno multiepocale di gruppi storici – Alessandria. Ottobre 2015

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Oltre 450 rievocatori ‘invadono’ la Cittadella

ALESSANDRIA – Rulli di tamburi, squilli di trombe, colpi di spada e tonfi di scudi. Saranno questi i suoni che, domenica 4 ottobre, riecheggeranno tra le mura della Cittadella di Alessandria in occasione del “Raduno Multiepocale”.

Oltre 450 rievocatori e 25 gruppi storici conquisteranno infatti a ritmo di esibizioni, spettacoli equestri, campi d’arme, singolar tenzoni, musica e animazioni la suggestiva fortezza militare del XVIII secolo. Nobili, cavalieri, soldati, arcieri, artigiani, musici e sbandieratori che rappresenteranno un determinato periodo storico dal I fino al XX secolo, animeranno per un’intera giornata l’anello centrale di piazza d’Arme, consentendo ad appassionati e curiosi di rivivere i fasti dei secoli passati.

Una manifestazione dal grande fascino che si immerge nel tempo che fu, giunta alla quarta edizione e organizzata dall’Associazione Aleramica in collaborazione con la delegazione Fai di Alessandria. Infatti l’evento, nato con lo scopo di dar vita ad un raduno di “addetti ai lavori della rievocazione”, con gli anni ha saputo rinnovarsi fino a diventare un punto di riferimento e una fonte d’ispirazione per altre rassegne similari. Il secondo scopo, invece, è quello di raccogliere, insieme al FAI, le firme necessarie ad eleggere la Cittadella di Alessandria “Luogo del cuore”. Un traguardo raggiunto con successo, che ha permesso alla meravigliosa fortezza piemontese di aggiudicarsi il primo posto nazionale in tale classifica, accendendo di fatto la speranza sul suo graduale recupero.

Il Raduno Multiepocale sarà anche un’occasione di incontro tra i vari gruppi storici che avranno l’opportunità di ‘fare rete’ tra loro, proponendo grazie ad una serie di attività ed esibizioni un assaggio della propria offerta storico/artistica.

Tra le principali novità che verranno proposte in quest’edizione, un concorso storico-letterario rivolto alle scuole, dal titolo “Storie di Storia”, che vedrà la premiazione proprio nella giornata dell’evento e che porterà numerosi giovani e giovanissimi a visitare gli accampamenti. Inoltre, per la prima volta, verranno organizzate visite guidate gratuite, su prenotazione, tra i campi dei gruppi storici: una docente universitaria, coadiuvata da alcuni tirocinanti laureandi, condurrà gruppi di visitatori da una stazione all’altra, fornendo interessanti notizie sul periodo storico rappresentato. Saranno poi i rievocatori stessi a presentare, di volta in volta, le peculiarità del proprio gruppo e i dettagli sul proprio modo di fare rievocazione.

Domenica la manifestazione aprirà le danze con una scenografica cerimonia di apertura, che dalle 10 fino alle 19, vedrà susseguirsi momenti formativo-didattici e le esibizioni dei gruppi storici partecipanti. A seguire, alle 10.15 circa, avverrà la premiazione degli studenti vincitori del concorso letterario “Storie di Storia”. Poco più tardi, alle 11.30 circa, un suggestivo corteo storico multiepoca sfilerà per le vie del centro cittadino, tra Piazza Garibaldi e Piazza della Libertà, mentre alle 16.00, lo spettacolare corteo storico si sposterà all’interno della Cittadella. Esibizioni a rotazione nell’area spettacoli dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00. Spettacolo equestre, alle ore 18.00, ad opera del più grande gruppo equestre d’Italia.

Inoltre quest’anno l’evento avrà una finalità benefica, in quanto tramite offerte libere da parte del pubblico e dei partecipanti, raccoglierà fondi utili ai volontari che ogni giorno si occupano degli innumerevoli lavori di manutenzione di cui necessita la Cittadella di Alessandria.

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo all’interno del Bastione San Michele.

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Anche i giornali parlano già di noi!
Anche i giornali parlano già di noi!
ARMIS ET LEO Torino - XIII-XIV secolo - ASDPS Armis et Leo di Torino nasce dalla passione di liberi cittadini verso la Storia, l'Arte e la Cultura, con particolare riferimento al periodo tardo medievale. Rappresenta una compagnia di ventura che offre i propri servizi al miglior offerente. Come tecnica schermistica fa riferimento al trattato Flos Duellatorum di Fiore de Liberi (1410 c.). Opera nel settore dal 1996 e prosegue le sue ricerche approfondendo anche nell'ambito della scherma sportiva.
ARMIS ET LEO
Torino
– XIII-XIV secolo –
ASDPS Armis et Leo di Torino nasce dalla passione di liberi cittadini verso la Storia, l’Arte e la Cultura, con particolare riferimento al periodo tardo medievale.
Rappresenta una compagnia di ventura che offre i propri servizi al miglior offerente.
Come tecnica schermistica fa riferimento al trattato Flos Duellatorum di Fiore de Liberi (1410 c.).
Opera nel settore dal 1996 e prosegue le sue ricerche approfondendo anche nell’ambito della scherma sportiva.
Lo spettacolo del gruppo storico equestre più grande d'Italia vi aspetta domenica #4ottobre2015 in #Cittadella ad #Alessandria! - con NELLA TERRA DEI CAVALLI #MultiepocaleAlessandria #cavalli #giostra #torneoequestre
Lo spettacolo del gruppo storico equestre più grande d’Italia vi aspetta domenica #4ottobre2015 in #Cittadella ad #Alessandria! – con NELLA TERRA DEI CAVALLI
I CAVALIERI DEL CONTE VERDE Leini (Torino) – 1300-1350 – Nel 2000 dopo attente ricerche storiche, il fondatore dell’Associazione Protezionistica “NELLA TERRA DEI CAVALLI” Giuseppe Raggi, ispirato dalla figura di Amedeo VI di Savoia Principe amante dei cavalli, giostre e falconeria, diede vita a quello che oggi è il Gruppo Storico Equestre più grande d’Italia. Il gruppo è composto da oltre 30 cavalieri ed altrettanti cavalli. Tutti i destrieri fanno parte dell’Associazione Protezionistica “La Terra dei Cavalli” che si occupa del recupero dei cavalli che finita la carriera agonistica sarebbero destinati ad una fine drammatica. Questo rende il gruppo unico nel suo genere. Opportunamente allenati ed addestrati questi cavalli partecipano orgogliosamente alle sfilate d’epoca diventandone fieri protagonisti. I Cavalieri del Conte Verde si cimentano in giostre e spettacoli equestri e ripercorrono i viaggi a cavallo di Amedeo VI. Inoltre, per essere più veritieri possibile rispetto alla storia, all’interno del gruppo storico è presente un nutrito gruppo di rapaci (tutti nati in cattività) che rappresentano la Falconeria del Conte Verde. #MultiepocaleAlessandria #cavalli #giostra #torneoequestre

 

Avete mai visto dal vivo una vera balista?
Avete mai visto dal vivo una vera balista?
COMPAGNI DI VIAGGIO Balzola (AL) - XII-XIV secolo - “Compagni di Viaggio" è un'Associazione nata nel 2012 a Balzola (AL) da un gruppo di amici con in comune la stessa passione, la falconeria. Il logo scelto è nato da un particolare dell'affresco della sala baronale del castello del Manta, che raffigura un’immagine di vita cortese, dove un cavaliere sta cacciando una starna con il suo astore ed il suo cane. Questo rapporto tra il cavaliere ed i propri animali rappresenta la falconeria per noi, un rispetto e collaborazione con i nostri compagni di vita. Da qui nasce il nome: Compagni di Viaggio. La grande passione ha trasformato un'amicizia in un amore fraterno, una famiglia che collabora per far crescere al meglio questo gruppo. L’Associazione NON POSSIEDE ANIMALI: ogni falcone o cane vive con il proprio compagno facendo parte integrante della famiglia. L’obbiettivo dell'Associazione è quello di divulgare questa nobile ed antica arte e farla conoscere sotto forma di rievocazione storica, esibizioni moderne e didattica nelle scuole, spiegando a grandi e piccini il mondo dei rapaci dal passato fino ai giorni nostri.
COMPAGNI DI VIAGGIO
Balzola (AL)
– XII-XIV secolo –
“Compagni di Viaggio” è un’Associazione nata nel 2012 a Balzola (AL) da un gruppo di amici con in comune la stessa passione, la falconeria.
Il logo scelto è nato da un particolare dell’affresco della sala baronale del castello del Manta, che raffigura un’immagine di vita cortese, dove un cavaliere sta cacciando una starna con il suo astore ed il suo cane. Questo rapporto tra il cavaliere ed i propri animali rappresenta la falconeria per noi, un rispetto e collaborazione con i nostri compagni di vita. Da qui nasce il nome: Compagni di Viaggio.
La grande passione ha trasformato un’amicizia in un amore fraterno, una famiglia che collabora per far crescere al meglio questo gruppo. L’Associazione NON POSSIEDE ANIMALI: ogni falcone o cane vive con il proprio compagno facendo parte integrante della famiglia.
L’obbiettivo dell’Associazione è quello di divulgare questa nobile ed antica arte e farla conoscere sotto forma di rievocazione storica, esibizioni moderne e didattica nelle scuole, spiegando a grandi e piccini il mondo dei rapaci dal passato fino ai giorni nostri.
POPOLO DI BRIG Vimercate (MB) - Popoli Galli del III-II secolo a.C. - L’Associazione storico-culturale “Popolo di Brig”, costituitasi nel marzo 2007 con sede a Vimercate (MB), è attiva come gruppo di rievocazione storica dall'aprile 2004 ed il suo simbolo è il fiume Lambro. “Brig” (collina, altura) è la radice da cui deriva il nome dell’attuale Brianza (la zona posta a nord di Milano compresa tra Monza, Como e Lecco), abitata in epoca preromana da popolazioni celtiche. La finalità dell'Associazione è quella di far conoscere nei suoi vari aspetti (cultura materiale, lingua, arte, religione e mitologia) la civiltà celtica di epoca preromana, con particolare attenzione alle sue manifestazioni in Italia. L'attività si divide principalmente in due branche: da un lato conferenze ed altre iniziative didattiche; dall’altro (sotto il nome gallico di Teuta Brig) sfilate e rievocazioni storiche ricostruendo, sulla base di una rigorosa documentazione storico-archeologica, un accampamento celtico del III-II secolo a.C. ed i vari aspetti della sua vita quotidiana (artigianato, alimentazione, combattimenti, etc...).
POPOLO DI BRIG
Vimercate (MB)
– Popoli Galli del III-II secolo a.C. –
L’Associazione storico-culturale “Popolo di Brig”, costituitasi nel marzo 2007 con sede a Vimercate (MB), è attiva come gruppo di rievocazione storica dall’aprile 2004 ed il suo simbolo è il fiume Lambro.
“Brig” (collina, altura) è la radice da cui deriva il nome dell’attuale Brianza (la zona posta a nord di Milano compresa tra Monza, Como e Lecco), abitata in epoca preromana da popolazioni celtiche.
La finalità dell’Associazione è quella di far conoscere nei suoi vari aspetti (cultura materiale, lingua, arte, religione e mitologia) la civiltà celtica di epoca preromana, con particolare attenzione alle sue manifestazioni in Italia.
L’attività si divide principalmente in due branche: da un lato conferenze ed altre iniziative didattiche; dall’altro (sotto il nome gallico di Teuta Brig) sfilate e rievocazioni storiche ricostruendo, sulla base di una rigorosa documentazione storico-archeologica, un accampamento celtico del III-II secolo a.C. ed i vari aspetti della sua vita quotidiana (artigianato, alimentazione, combattimenti, etc…).
MUSEO ETNOGRAFICO GAMBARINA GRUPPO ANTICHI MESTIERI Alessandria - Fine Ottocento - inizio Novecento - Una delle attività del Museo etnografico della Gambarina di Alessandria è quella di riproporre le attività del mondo contadino di un tempo per il recupero della memoria che diventa storia (Gruppo Antichi Mestieri). Si tramandano dal vivo i lavori di casa accanto al caminetto con il tavolo della pasta, i giocattoli costruiti per i piccoli (bambole di pezza e di fujakin, carrettini, girandole). Nel cortile le donne preparano il bucato e stendono i panni al sole. Si animano, poi, gli antichi mestieri del falegname, del ciabattino, del fabbro, ecc. Si snodano, nell’ambiente agreste, le attività dei lavori dei campi con gli attrezzi del mondo contadino, con antichi gesti, antiche parole, antichi canti. Il gruppo partecipa a festival ed eventi vari portando le originali attrezzature del Museo in una mostra - spettacolo all’aperto.
MUSEO ETNOGRAFICO GAMBARINA
GRUPPO ANTICHI MESTIERI
Alessandria
– Fine Ottocento – inizio Novecento –
Una delle attività del Museo etnografico della Gambarina di Alessandria è quella di riproporre le attività del mondo contadino di un tempo per il recupero della memoria che diventa storia (Gruppo Antichi Mestieri).
Si tramandano dal vivo i lavori di casa accanto al caminetto con il tavolo della pasta, i giocattoli costruiti per i piccoli (bambole di pezza e di fujakin, carrettini, girandole). Nel cortile le donne preparano il bucato e stendono i panni al sole.
Si animano, poi, gli antichi mestieri del falegname, del ciabattino, del fabbro, ecc. Si snodano, nell’ambiente agreste, le attività dei lavori dei campi con gli attrezzi del mondo contadino, con antichi gesti, antiche parole, antichi canti.
Il gruppo partecipa a festival ed eventi vari portando le originali attrezzature del Museo in una mostra – spettacolo all’aperto.
NONA REGIO Acqui Terme (AL) - 200 a.C. - 200 d.C. - La “Nona Regio Liguria" era il nome del territorio comprendente Ventimiglia, Albenga, Diano, Albissola, Acqui Terme, Libarna, Alba ed Asti durante il periodo Augusteo: si tratta dunque di un'ampia zona che toccava, oltre ad Aquae Statiellae (Acqui Terme), la maggior parte della Liguria attuale ed un tratto della Costa Azzurra (Nizza), mentre in larghezza si estendeva fino a comprendere Hasta(Asti), le Langhe e Derthona (Tortona). La curiosità di saperne di più sulla nostra Terra e la presenza di reperti vecchi e nuovi che continuano ad affiorare ad ogni scavo archeologico, ha dato vita ad un Gruppo Storico che rievocasse il nostro passato lontano con uno sguardo privilegiato alla quotidianità dell’antico. L'interesse del Gruppo è studiare e ricostruire non la Legione vittoriosa o il trionfo del conquistatore, ma l'attività e la vita del vasaio, del contadino, dell’agrimensore e dell’ingegnere o dell’architetto, della farmacista e del chirurgo, dello schiavo, del gladiatore o del fabbro... per offrire uno squarcio nel velo del tempo attraverso il quale poter vedere ed agire come un antico abitante del luogo. Nona Regio :Gruppo di Divulgazione Storica Romano-Ligure non è un gruppo militare (pur possedendo figure militari) ma un laboratorio di archeologia sperimentale orientato alla comunicazione ed alla divulgazione. Il Gruppo ha all'attivo molte animazioni e collaborazioni con vari enti e scuole di ogni grado e collabora stabilmente con il Comune di Acqui Terme per il quale organizza alcuni importanti eventi.
NONA REGIO
Acqui Terme (AL)
– 200 a.C. – 200 d.C. –
La “Nona Regio Liguria” era il nome del territorio comprendente Ventimiglia, Albenga, Diano, Albissola, Acqui Terme, Libarna, Alba ed Asti durante il periodo Augusteo: si tratta dunque di un’ampia zona che toccava, oltre ad Aquae Statiellae (Acqui Terme), la maggior parte della Liguria attuale ed un tratto della Costa Azzurra (Nizza), mentre in larghezza si estendeva fino a comprendere Hasta(Asti), le Langhe e Derthona (Tortona).
La curiosità di saperne di più sulla nostra Terra e la presenza di reperti vecchi e nuovi che continuano ad affiorare ad ogni scavo archeologico, ha dato vita ad un Gruppo Storico che rievocasse il nostro passato lontano con uno sguardo privilegiato alla quotidianità dell’antico.
L’interesse del Gruppo è studiare e ricostruire non la Legione vittoriosa o il trionfo del conquistatore, ma l’attività e la vita del vasaio, del contadino, dell’agrimensore e dell’ingegnere o dell’architetto, della farmacista e del chirurgo, dello schiavo, del gladiatore o del fabbro… per offrire uno squarcio nel velo del tempo attraverso il quale poter vedere ed agire come un antico abitante del luogo.
Nona Regio :Gruppo di Divulgazione Storica Romano-Ligure non è un gruppo militare (pur possedendo figure militari) ma un laboratorio di archeologia sperimentale orientato alla comunicazione ed alla divulgazione.
Il Gruppo ha all’attivo molte animazioni e collaborazioni con vari enti e scuole di ogni grado e collabora stabilmente con il Comune di Acqui Terme per il quale organizza alcuni importanti eventi.
CAROLE DI SAN MARTINO Villastellone (TO) - Prima metà XIV secolo - L'Associazione Storica Carole di San Martino ha lo scopo di illustrare un Medioevo meno cupo e più colorato rispetto agli stereotipi dei secoli bui che cinema e televisione hanno inculcato nel grande pubblico. Ricreando arti e mestieri, giochi e danze dei tempi che furono si intende mostrare il lato più umano e luminoso di quell'epoca. Più precisamente l'Associazione intende ricostruire la vita dei comuni del Pianalto Piemontese del 1300/1350; all'interno del campo vengono quindi effettuate dimostrazioni dal vivo di sartoria e tessitura storica, miniatura e scrittura di libri storici, cucina medievale. All’interno del campo sono presenti altre aree in aggiunta a quelle sopracitate: la tenda con attrezzatura armati, il banco del falegname in cui vengono eseguiti piccoli lavori di falegnameria utili al campo stesso, il banco dello speziale ove i sapori e i colori delle spezie andranno ad incantarvi. Punto saldo dell’Associazione all’interno del campo storico è la didattica per grandi e piccoli, allo scopo di fornire curiosità e nozioni relative al periodo storico di riferimento. Danze, balli e spettacoli giullareschi contribuiscono a colorare di vivacità le attività dell'Associazione, completando lo spaccato di vita popolare proposto.
CAROLE DI SAN MARTINO
Villastellone (TO)
– Prima metà XIV secolo –
L’Associazione Storica Carole di San Martino ha lo scopo di illustrare un Medioevo meno cupo e più colorato rispetto agli stereotipi dei secoli bui che cinema e televisione hanno inculcato nel grande pubblico.
Ricreando arti e mestieri, giochi e danze dei tempi che furono si intende mostrare il lato più umano e luminoso di quell’epoca. Più precisamente l’Associazione intende ricostruire la vita dei comuni del Pianalto Piemontese del 1300/1350; all’interno del campo vengono quindi effettuate dimostrazioni dal vivo di sartoria e tessitura storica, miniatura e scrittura di libri storici, cucina medievale.
All’interno del campo sono presenti altre aree in aggiunta a quelle sopracitate: la tenda con attrezzatura armati, il banco del falegname in cui vengono eseguiti piccoli lavori di falegnameria utili al campo stesso, il banco dello speziale ove i sapori e i colori delle spezie andranno ad incantarvi.
Punto saldo dell’Associazione all’interno del campo storico è la didattica per grandi e piccoli, allo scopo di fornire curiosità e nozioni relative al periodo storico di riferimento.
Danze, balli e spettacoli giullareschi contribuiscono a colorare di vivacità le attività dell’Associazione, completando lo spaccato di vita popolare proposto.
GRUPPO STORICO 6.6.44 Torino - Seconda Guerra Mondiale - Il 6644, gruppo storico dell'ACSA nasce nel 2010 all’interno dell’A.C.S.A., un’associazione sportiva dilettantistica che pratica il soft air (e da qualche anno anche il laser tag) con un’attività ininterrotta ormai più che ventennale, cosa che la rende fra i più vecchi gruppi italiani in questo contesto. I componenti del gruppo condividono la passione per la “militaria” in senso lato e per la storia e gli eventi militari; la rievocazione storica, mondata da ogni riferimento che non sia quello puramente militare, ha non solo il compito, a parer nostro, di ricordare la drammaticità dei conflitti, ma anche di rendere omaggio a coloro i quali questi conflitti li vissero. All’interno del gruppo esistono due sezioni: una Alleata ed una dell’Asse. Nella prima sono presenti uniformi americane, inglesi, russe e canadesi, nella seconda solo uniformi tedesche. Il gruppo partecipa, inoltre, a raduni storici in diverse parti del nord Italia e all’estero, organizza gite sociali nei luoghi che furono teatro dei principali eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e a musei in tema; ha infine partecipato alla realizzazione di cortometraggi (ultimo quello della RAI sullo sbarco di Anzio) e di rievocazioni di eventi bellici.
GRUPPO STORICO 6.6.44
Torino
– Seconda Guerra Mondiale –
Il 6644, gruppo storico dell’ACSA nasce nel 2010 all’interno dell’A.C.S.A., un’associazione sportiva dilettantistica che pratica il soft air (e da qualche anno anche il laser tag) con un’attività ininterrotta ormai più che ventennale, cosa che la rende fra i più vecchi gruppi italiani in questo contesto.
I componenti del gruppo condividono la passione per la “militaria” in senso lato e per la storia e gli eventi militari; la rievocazione storica, mondata da ogni riferimento che non sia quello puramente militare, ha non solo il compito, a parer nostro, di ricordare la drammaticità dei conflitti, ma anche di rendere omaggio a coloro i quali questi conflitti li vissero.
All’interno del gruppo esistono due sezioni: una Alleata ed una dell’Asse. Nella prima sono presenti uniformi americane, inglesi, russe e canadesi, nella seconda solo uniformi tedesche.
Il gruppo partecipa, inoltre, a raduni storici in diverse parti del nord Italia e all’estero, organizza gite sociali nei luoghi che furono teatro dei principali eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale e a musei in tema; ha infine partecipato alla realizzazione di cortometraggi (ultimo quello della RAI sullo sbarco di Anzio) e di rievocazioni di eventi bellici.
GLI ORTI DI MECENATE Castiglione Del Lago (PG) - XVII secolo - Il gruppo storico "Gli Orti di Mecenate” è nato per rievocare la processione che i Duchi della Corgna, signori di Castiglione del Lago, indissero nel 1638 come ringraziamento per la miracolosa guarigione della duchessa Eleonora afflitta da una cancrena al braccio. Il nome del gruppo non è altro che il titolo del componimento del poeta Cesare Caporali (segretario di corte dei della Corgna), che volle con questa composizione esaltare la bellezza dei giardini del palazzo ducale di Castiglione del Lago. Il gruppo storico con il suo corteo e con il suo spettacolo presenta costumi, danze, poesie, musiche e balli ricreando l’atmosfera tipica dell’ Accademia degli Insensati nata a Perugia nel 1561, che durante il periodo estivo svolgeva le sue riunioni nei magnifici giardini del palazzo castiglionese. L’obiettivo del progetto è quello di diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico religioso del territorio.
GLI ORTI DI MECENATE
Castiglione Del Lago (PG)
– XVII secolo –
Il gruppo storico “Gli Orti di Mecenate” è nato per rievocare la processione che i Duchi della Corgna, signori di Castiglione del Lago, indissero nel 1638 come ringraziamento per la miracolosa guarigione della duchessa Eleonora afflitta da una cancrena al braccio. Il nome del gruppo non è altro che il titolo del componimento del poeta Cesare Caporali (segretario di corte dei della Corgna), che volle con questa composizione esaltare la bellezza dei giardini del palazzo ducale di Castiglione del Lago.
Il gruppo storico con il suo corteo e con il suo spettacolo presenta costumi, danze, poesie, musiche e balli ricreando l’atmosfera tipica dell’ Accademia degli Insensati nata a Perugia nel 1561, che durante il periodo estivo svolgeva le sue riunioni nei magnifici giardini del palazzo castiglionese.
L’obiettivo del progetto è quello di diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico religioso del territorio.
ORDO TEMPORIS Alessandria - XVII secolo - La Compagnia Ordo Temporis nasce in Alessandria nel 2003, come naturale evoluzione di un gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per la storia. Nel corso degli anni si è dedicata, in particolar modo, allo studio e alla riproduzione delle arti medievali e rinascimentali, quali la danza e la scherma, e stralci di vita quotidiana. Un’ulteriore attività che il gruppo propone è la messa in scena di leggende e tragedie in ambientazioni medievali, tramite spettacoli rivolti ad un pubblico di piazza.
ORDO TEMPORIS
Alessandria
– XVII secolo –
La Compagnia Ordo Temporis nasce in Alessandria nel 2003, come naturale evoluzione di un gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per la storia.
Nel corso degli anni si è dedicata, in particolar modo, allo studio e alla riproduzione delle arti medievali e rinascimentali, quali la danza e la scherma, e stralci di vita quotidiana.
Un’ulteriore attività che il gruppo propone è la messa in scena di leggende e tragedie in ambientazioni medievali, tramite spettacoli rivolti ad un pubblico di piazza.
I GATTESCHI Genova - Fine XV secolo - Il Gruppo Storico "I Gatteschi" di Genova nasce nel 2006 per riproporre uno spaccato di vita della corte famigliare dei Fieschi, conti di Lavagna: un "clan" che ha annoverato tra i suoi membri due Papi (Innocenzo IV e Adriano V), più di trenta cardinali e un numero imprecisato di ecclesiastici. Il nome deriva dall'animale araldico che i Fieschi scelsero per cimiero: un gatto, seduto, voltato a sinistra. Nel corso dei secoli gli uomini dei Fieschi furono conosciuti (e temuti) in tutto l'Appennino Ligure, Piemontese ed Emiliano sotto il nome di "Gatteschi". Da questo deriva anche una delle loro grida d'arme: "Gatto!", usato assieme al più noto "Libertà, viva Popolo!" riecheggiato nella notte del 2-3 gennaio 1547 durante la celebre Congiura di Gian Luigi Fieschi. Il gruppo rievoca tre periodi storici: la fine del secolo XIII (civile e militare), la fine del secolo XV (civile e militare) e gli inizi del secolo XVII (prevalentemente militare).
I GATTESCHI
Genova
– Fine XV secolo –
Il Gruppo Storico “I Gatteschi” di Genova nasce nel 2006 per riproporre uno spaccato di vita della corte famigliare dei Fieschi, conti di Lavagna: un “clan” che ha annoverato tra i suoi membri due Papi (Innocenzo IV e Adriano V), più di trenta cardinali e un numero imprecisato di ecclesiastici.
Il nome deriva dall’animale araldico che i Fieschi scelsero per cimiero: un gatto, seduto, voltato a sinistra.
Nel corso dei secoli gli uomini dei Fieschi furono conosciuti (e temuti) in tutto l’Appennino Ligure, Piemontese ed Emiliano sotto il nome di “Gatteschi”.
Da questo deriva anche una delle loro grida d’arme: “Gatto!”, usato assieme al più noto “Libertà, viva Popolo!” riecheggiato nella notte del 2-3 gennaio 1547 durante la celebre Congiura di Gian Luigi Fieschi.
Il gruppo rievoca tre periodi storici: la fine del secolo XIII (civile e militare), la fine del secolo XV (civile e militare) e gli inizi del secolo XVII (prevalentemente militare).
59ÈME DEMI BRIGADE D’INFANTERIE DE LIGNE Spinetta Marengo (AL) - Periodo Napoleonico - Il gruppo storico ricrea un plotone di fanteria della 59° Demi Brigade d'Infanterie de Ligne del 1800, cioè una delle unità francesi che hanno combattuto a Marengo, e sotto tale "bandiera" partecipano in giro per l'Italia e l'Europa alle manifestazioni di reenactement napoleonico, inquadrati spesso con molti altri gruppi "fratelli" italiani, francesi, belgi, inglesi, tedeschi e maltesi. La loro sede è nella zona di Alessandria, a Spinetta Marengo. Come "avversari" hanno di fronte gruppi austriaci (composti anche in parte da italiani, in particolare lombardi e veneti, cioè ex sudditi dell'impero austriaco), Piemontesi sabaudi, Cechi, Russi, Tedeschi ed Inglesi (e recentemente anche Svedesi e Spagnoli). Non sono né militaristi né fanatici, ma semplicemente appassionati della storia, in particolare di quella che ha visto l'esercito dei fanti-straccioni francesi percorrere sia le terre alessandrine che l'Europa intera, portando gli ideali della Rivoluzione del 1789 a tutte le popolazioni europee (nonché derubandole di tutto ciò che era possibile portare loro via). Come 59° Demi Brigade d''Infanterie de Ligne ricostruiscono di preferenza gli avvenimenti degli anni della prima e della seconda campagna d'Italia, ma non disdegnano partecipare anche ai fatti degli anni successivi, sino a Waterloo 1815. Come 59° si sono dotati di uno statuto, regolarmente registrato presso un notaio, con normali cariche sociali elette ogni due anni; "militarmente" parlando, invece, sono tutti fanti (granatieri) di linea, più un sergente ed un sergente maggiore. Le armi sono perfettamente funzionanti, alcune originali, altre sono repliche attuali (sempre, naturalmente, “sparanti”).
59ÈME DEMI BRIGADE D’INFANTERIE DE LIGNE
Spinetta Marengo (AL)
– Periodo Napoleonico –
Il gruppo storico ricrea un plotone di fanteria della 59° Demi Brigade d’Infanterie de Ligne del 1800, cioè una delle unità francesi che hanno combattuto a Marengo, e sotto tale “bandiera” partecipano in giro per l’Italia e l’Europa alle manifestazioni di reenactement napoleonico, inquadrati spesso con molti altri gruppi “fratelli” italiani, francesi, belgi, inglesi, tedeschi e maltesi. La loro sede è nella zona di Alessandria, a Spinetta Marengo.
Come “avversari” hanno di fronte gruppi austriaci (composti anche in parte da italiani, in particolare lombardi e veneti, cioè ex sudditi dell’impero austriaco), Piemontesi sabaudi, Cechi, Russi, Tedeschi ed Inglesi (e recentemente anche Svedesi e Spagnoli). Non sono né militaristi né fanatici, ma semplicemente appassionati della storia, in particolare di quella che ha visto l’esercito dei fanti-straccioni francesi percorrere sia le terre alessandrine che l’Europa intera, portando gli ideali della Rivoluzione del 1789 a tutte le popolazioni europee (nonché derubandole di tutto ciò che era possibile portare loro via).
Come 59° Demi Brigade d”Infanterie de Ligne ricostruiscono di preferenza gli avvenimenti degli anni della prima e della seconda campagna d’Italia, ma non disdegnano partecipare anche ai fatti degli anni successivi, sino a Waterloo 1815.
Come 59° si sono dotati di uno statuto, regolarmente registrato presso un notaio, con normali cariche sociali elette ogni due anni; “militarmente” parlando, invece, sono tutti fanti (granatieri) di linea, più un sergente ed un sergente maggiore. Le armi sono perfettamente funzionanti, alcune originali, altre sono repliche attuali (sempre, naturalmente, “sparanti”).
LE SPIRE DEL LUPO Alba (CN) - Fine XIII sec. - La Compagnia Le Spire del Lupo nasce ad Alba nell’estate 2014, alimentata dalla passione e dallo spirito di sacrificio dei suoi membri con alle spalle pluriennale esperienza nel campo della rievocazione storica e nello studio della Storia. I soci fondatori vantano esperienze in rievocazioni storiche sul territorio nazionale, partecipazioni a film e cortometraggi e pubblicazioni in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e la Diocesi di Tortona. Non volendo precludersi studi su tutta l’epoca medievale e sulle epoche precedenti e/o posteriori, l’Associazione per statuto non ha indicato la collocazione storica precisa, ciò nonostante, per ora, si è concentrata sull’epoca a cavallo tra XIII e XIV secolo. Scopo primario dell’Associazione è condividere e trasmettere la conoscenza, l’interesse e la passione per il Medioevo utilizzando la rievocazione storica e il living history.
LE SPIRE DEL LUPO
Alba (CN)
– Fine XIII sec. –
La Compagnia Le Spire del Lupo nasce ad Alba nell’estate 2014, alimentata dalla passione e dallo spirito di sacrificio dei suoi membri con alle spalle pluriennale esperienza nel campo della rievocazione storica e nello studio della Storia.
I soci fondatori vantano esperienze in rievocazioni storiche sul territorio nazionale, partecipazioni a film e cortometraggi e pubblicazioni in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e la Diocesi di Tortona.
Non volendo precludersi studi su tutta l’epoca medievale e sulle epoche precedenti e/o posteriori, l’Associazione per statuto non ha indicato la collocazione storica precisa, ciò nonostante, per ora, si è concentrata sull’epoca a cavallo tra XIII e XIV secolo.
Scopo primario dell’Associazione è condividere e trasmettere la conoscenza, l’interesse e la passione per il Medioevo utilizzando la rievocazione storica e il living history.
TEUTA VERTAMOCORI Novara - Periodo Celtico (V-I sec. a.C.) - Teuta Vertamocori è il gruppo di rievocazione storica dell'Associazione Celtica Vertamocori. Si occupa di divulgare la storia e la cultura delle genti e popolazioni che vissero nel novarese nell'Età del Ferro, dal 5° al 1° secolo a.C.. Costituitisi nel 2005, hanno partecipato a molte manifestazioni in tutto il Nord Italia. Non hanno scopo di lucro e si occupano per lo più di didattica pratica tramite stage e mini conferenze, con coinvolgimento attivo del pubblico.
TEUTA VERTAMOCORI
Novara
– Periodo Celtico (V-I sec. a.C.) –
Teuta Vertamocori è il gruppo di rievocazione storica dell’Associazione Celtica Vertamocori.
Si occupa di divulgare la storia e la cultura delle genti e popolazioni che vissero nel novarese nell’Età del Ferro, dal 5° al 1° secolo a.C..
Costituitisi nel 2005, hanno partecipato a molte manifestazioni in tutto il Nord Italia. Non hanno scopo di lucro e si occupano per lo più di didattica pratica tramite stage e mini conferenze, con coinvolgimento attivo del pubblico.
SBANDIERATORI E MUSICI BORGO VIATOSTO Asti - Tardo Medioevo - Il Gruppo Sbandieratori e Musici Borgo Viatosto viene costituito nel 1981, dall’iniziativa di alcuni giovani con il sogno di voler rendere prestigioso il Borgo Viatosto. E così fecero, partecipando alle varie edizioni del Palio degli Sbandieratori ed ottenendo ottimi piazzamenti. Il gruppo attualmente è composto da giovani atleti che, proseguendo la trentennale attività del gruppo, con passione fanno conoscere il Palio di Asti e portano i colori bianco-azzurri di Viatosto in manifestazioni in piazze d’Italia e d’Europa, tra cui spicca la partecipazione ormai ventennale alla Fête de Pennon di Lyon in Francia. Durante le esibizioni gli Sbandieratori fanno danzare le bandiere in un'esplosione di colori ed acrobatiche coreografie narrando, lancio dopo lancio, la grande tradizione dell'Arte della Bandiera e portando nel mondo i colori e le passioni del Borgo Viatosto, mentre i musici accompagnano le spettacolari evoluzioni, donando armonia ad ogni movimento.
SBANDIERATORI E MUSICI BORGO VIATOSTO
Asti
– Tardo Medioevo –
Il Gruppo Sbandieratori e Musici Borgo Viatosto viene costituito nel 1981, dall’iniziativa di alcuni giovani con il sogno di voler rendere prestigioso il Borgo Viatosto.
E così fecero, partecipando alle varie edizioni del Palio degli Sbandieratori ed ottenendo ottimi piazzamenti.
Il gruppo attualmente è composto da giovani atleti che, proseguendo la trentennale attività del gruppo, con passione fanno conoscere il Palio di Asti e portano i colori bianco-azzurri di Viatosto in manifestazioni in piazze d’Italia e d’Europa, tra cui spicca la partecipazione ormai ventennale alla Fête de Pennon di Lyon in Francia.
Durante le esibizioni gli Sbandieratori fanno danzare le bandiere in un’esplosione di colori ed acrobatiche coreografie narrando, lancio dopo lancio, la grande tradizione dell’Arte della Bandiera e portando nel mondo i colori e le passioni del Borgo Viatosto, mentre i musici accompagnano le spettacolari evoluzioni, donando armonia ad ogni movimento.
GRUPPO STORICO RISORGIMENTALE "23 MARZO 1849" Novara - Risorgimento - Il GRUPPO STORICO RISORGIMENTALE “23 marzo 1849” ha lo scopo di riprodurre fedelmente nei minimi particolari le uniformi, gli equipaggiamenti, le posture, i comandi, le manovre ed i movimenti delle truppe che presero parte alle battaglie del Risorgimento. La finalità è di svolgere un ruolo non solo spettacolare, ma soprattutto illustrativo, didattico e di rappresentanza in occasione di cerimonie e manifestazioni di carattere storico e rievocativo, ponendosi come vero e proprio “museo vivente”, specchio fedele della realtà di un tempo. Il gruppo, attualmente, è composto di una trentina di elementi, che formano un plotone di fanteria di linea del 3° reggimento della Brigata Piemonte ed una sezione di Bersaglieri, nelle uniformi della 1^ Guerra d’Indipendenza. L’attività delle rievocazioni e le presenze in cerimonie commemorative hanno consentito di essere conosciuti in tutto il territorio Italiano e di poter presenziare anche all’estero. Il confezionamento delle uniformi e le ricostruzioni dell’equipaggiamento e buffetterie, con lo studio dell’inquadramento, i movimenti, gli ordini e le posture della truppa e quant’altro, è stato raggiunto con meticolose ed approfondite visite a musei, consultazione di documenti, ordinanze, figurini, illustrazioni, sempre attenti al particolare ed al dettaglio, ricercando il materiale più compatibile con i manufatti di allora. La maggior parte delle armi, usate nelle rievocazioni, sono originali.
GRUPPO STORICO RISORGIMENTALE “23 MARZO 1849”
Novara
– Risorgimento –
Il GRUPPO STORICO RISORGIMENTALE “23 marzo 1849” ha lo scopo di riprodurre fedelmente nei minimi particolari le uniformi, gli equipaggiamenti, le posture, i comandi, le manovre ed i movimenti delle truppe che presero parte alle battaglie del Risorgimento.
La finalità è di svolgere un ruolo non solo spettacolare, ma soprattutto illustrativo, didattico e di rappresentanza in occasione di cerimonie e manifestazioni di carattere storico e rievocativo, ponendosi come vero e proprio “museo vivente”, specchio fedele della realtà di un tempo.
Il gruppo, attualmente, è composto di una trentina di elementi, che formano un plotone di fanteria di linea del 3° reggimento della Brigata Piemonte ed una sezione di Bersaglieri, nelle uniformi della 1^ Guerra d’Indipendenza.
L’attività delle rievocazioni e le presenze in cerimonie commemorative hanno consentito di essere conosciuti in tutto il territorio Italiano e di poter presenziare anche all’estero.
Il confezionamento delle uniformi e le ricostruzioni dell’equipaggiamento e buffetterie, con lo studio dell’inquadramento, i movimenti, gli ordini e le posture della truppa e quant’altro, è stato raggiunto con meticolose ed approfondite visite a musei, consultazione di documenti, ordinanze, figurini, illustrazioni, sempre attenti al particolare ed al dettaglio, ricercando il materiale più compatibile con i manufatti di allora.
La maggior parte delle armi, usate nelle rievocazioni, sono originali.
LA CORTE DI TERANIS Terno d'Isola (BG) - Metà XV secolo - L’Associazione Culturale “ La Corte di Teranis” nasce il 6 aprile 2010 al fine di diffondere la cultura della danza medievale nei suoi aspetti sociali, ludici, rappresentativi, come forma di aggregazione sociale, forma d’arte, cultura e spettacolo. Il repertorio dell'Associazione è composto da bassedanze, danze, pavane, balli e tourdion studiati e presentati con rigorosità storica. La ricerca è stata svolta su testi antichi risalenti al periodo storico a cavallo tra il XV e XVI secolo. L'ampio repertorio sviluppato nel corso degli anni consente al gruppo di esibirsi in qualsiasi tipo di spazio ed adattarsi alle diverse esigenze. Gli abiti sono stati confezionati cercando di attenersi il più possibile ai modelli del tempo e le calzature sono state fatte a mano da un artigiano calzolaio.
LA CORTE DI TERANIS
Terno d’Isola (BG)
– Metà XV secolo –
L’Associazione Culturale “ La Corte di Teranis” nasce il 6 aprile 2010 al fine di diffondere la cultura della danza medievale nei suoi aspetti sociali, ludici, rappresentativi, come forma di aggregazione sociale, forma d’arte, cultura e spettacolo.
Il repertorio dell’Associazione è composto da bassedanze, danze, pavane, balli e tourdion studiati e presentati con rigorosità storica. La ricerca è stata svolta su testi antichi risalenti al periodo storico a cavallo tra il XV e XVI secolo.
L’ampio repertorio sviluppato nel corso degli anni consente al gruppo di esibirsi in qualsiasi tipo di spazio ed adattarsi alle diverse esigenze.
Gli abiti sono stati confezionati cercando di attenersi il più possibile ai modelli del tempo e le calzature sono state fatte a mano da un artigiano calzolaio.
WINNILER Ivrea (TO) - Longobardi (VII sec. d.C.) - I Winniler (si pronuncia "Vinniler") nascono come gruppo di rievocazione storica nella primavera del 2001, anche se i membri più anziani fin dal 1994 studiano la storia e le tradizioni del popolo longobardo, diffondendo attivamente la conoscenza di questo popolo grazie ad articoli e conferenze. Il gruppo ha così l’onore di essere stato il primo in Italia a rappresentare il periodo longobardo. Il nome “Winniler” è stato scelto in quanto nome ancestrale del Volk longobardo, che probabilmente significava “guerrieri vittoriosi” o “guerrieri furiosi” e venne poi sostituito da “Langbärten” dopo un’imposizione del nome data, come narrano le leggende, al popolo dal Dio Godan/Odin. Il periodo storico coperto dal gruppo è quello della 1^ metà del VII secolo, che va dalla reggenza di Agilwulf/Agilulfo, affiancato da Theudelinda/Teodolinda, fino alla morte di re Rothar/Rotari. La finalità è quella di fare “Living History” e cioè ricreare la vita di un popolo in un’epoca passata a fini didattico/culturali; in questo caso si tratta della vita all’interno di una fara (nucleo abitativo alla base della società longobarda, composto da guerrieri uniti da vincoli di sangue e dalle loro famiglie). Data la struttura fortemente militarizzata dei Longobardi, una particolare attenzione viene data alla figura del guerriero (arimanno) ed al suo addestramento; non vengono comunque tralasciati i vari aspetti della vita del popolo quali ad esempio la lingua, le leggi e la spiritualità.
WINNILER
Ivrea (TO)
– Longobardi (VII sec. d.C.) –
I Winniler (si pronuncia “Vinniler”) nascono come gruppo di rievocazione storica nella primavera del 2001, anche se i membri più anziani fin dal 1994 studiano la storia e le tradizioni del popolo longobardo, diffondendo attivamente la conoscenza di questo popolo grazie ad articoli e conferenze. Il gruppo ha così l’onore di essere stato il primo in Italia a rappresentare il periodo longobardo.
Il nome “Winniler” è stato scelto in quanto nome ancestrale del Volk longobardo, che probabilmente significava “guerrieri vittoriosi” o “guerrieri furiosi” e venne poi sostituito da “Langbärten” dopo un’imposizione del nome data, come narrano le leggende, al popolo dal Dio Godan/Odin.
Il periodo storico coperto dal gruppo è quello della 1^ metà del VII secolo, che va dalla reggenza di Agilwulf/Agilulfo, affiancato da Theudelinda/Teodolinda, fino alla morte di re Rothar/Rotari.
La finalità è quella di fare “Living History” e cioè ricreare la vita di un popolo in un’epoca passata a fini didattico/culturali; in questo caso si tratta della vita all’interno di una fara (nucleo abitativo alla base della società longobarda, composto da guerrieri uniti da vincoli di sangue e dalle loro famiglie).
Data la struttura fortemente militarizzata dei Longobardi, una particolare attenzione viene data alla figura del guerriero (arimanno) ed al suo addestramento; non vengono comunque tralasciati i vari aspetti della vita del popolo quali ad esempio la lingua, le leggi e la spiritualità.
GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI BESNATE Besnate (VA) - Fine XV sec. - Il Gruppo Sbandieratori e Musici di Besnate è nato nel 1994 in occasione della sfilata storica nell’ambito del Minipalio besnatese. Nel 1997 il gruppo si è iscritto alla L.I.S. (Lega Italiana Sbandieratori) e ha partecipato ai campionati italiani; ha inoltre collaborato con altri gruppi di sbandieratori lombardi, organizzando i campionati regionali ed ottenendo prestigiosi risultati. Significative sono anche le esperienze all'estero (Svizzera, Germania, Irlanda) dove il gruppo ha riscosso molto successo. Presentandosi sempre in rigorosa divisa medievale, gli sbandieratori presentano spettacoli di gruppo ad una e due bandiere ed esercizi di singolo e di doppio, mentre i musici accompagnano con il loro incessante ritmo ogni movimento ed ogni lancio. Con la sua passione ed il suo entusiasmo, il gruppo vuole trasmettere ai giovani ed al pubblico un messaggio di rispetto e continuità delle tradizioni medievali.
GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI BESNATE
Besnate (VA)
– Fine XV sec. –
Il Gruppo Sbandieratori e Musici di Besnate è nato nel 1994 in occasione della sfilata storica nell’ambito del Minipalio besnatese.
Nel 1997 il gruppo si è iscritto alla L.I.S. (Lega Italiana Sbandieratori) e ha partecipato ai campionati italiani; ha inoltre collaborato con altri gruppi di sbandieratori lombardi, organizzando i campionati regionali ed ottenendo prestigiosi risultati.
Significative sono anche le esperienze all’estero (Svizzera, Germania, Irlanda) dove il gruppo ha riscosso molto successo.
Presentandosi sempre in rigorosa divisa medievale, gli sbandieratori presentano spettacoli di gruppo ad una e due bandiere ed esercizi di singolo e di doppio, mentre i musici accompagnano con il loro incessante ritmo ogni movimento ed ogni lancio.
Con la sua passione ed il suo entusiasmo, il gruppo vuole trasmettere ai giovani ed al pubblico un messaggio di rispetto e continuità delle tradizioni medievali.
COMPAGNIA DEL QUADRIFOGLIO Acqui Terme (AL) - 1475 - La Compagnia del Quadrifoglio nasce con l'intento di trasformare in qualcosa di più concreto le informazioni e le ricerche fatte sulla vita medievale, con l'obbiettivo di cercare di rievocare gli usi e i costumi sia inerenti la vita quotidiana e sia, in parte, la vita militare. La Compagnia vuole essere punto di partenza per una migliore comprensione del Medioevo, vista con gli occhi di chi vuole conoscere la vita quotidiana di questo travagliato ed affascinante periodo.
COMPAGNIA DEL QUADRIFOGLIO
Acqui Terme (AL)
– 1475 –
La Compagnia del Quadrifoglio nasce con l’intento di trasformare in qualcosa di più concreto le informazioni e le ricerche fatte sulla vita medievale, con l’obbiettivo di cercare di rievocare gli usi e i costumi sia inerenti la vita quotidiana e sia, in parte, la vita militare.
La Compagnia vuole essere punto di partenza per una migliore comprensione del Medioevo, vista con gli occhi di chi vuole conoscere la vita quotidiana di questo travagliato ed affascinante periodo.
COMPAGNIA DELLA SPADA Aulla (MS) - X secolo - Gruppo Storico della Provincia di Massa Carrara, liberamente ispirato al periodo storico di fondazione della abbazia della città di Aulla e all’arrivo delle reliquie di San Caprasio 884-950. Nata alla fine del 2010 la Compagnia della Spada ha partecipato ad oltre 35 feste medievali ed annovera anche alcune esperienze all'estero. Esegue combattimenti con spada a due mani ad impatto pieno, sia in duelli che in battaglie e partecipa alle feste di ambientazione medievale con un accampamento costruito artigianalmente con legno della zona di provenienza. Dal 2014 ha dato vita a Federsal, Federazione dei Gruppi Storici Apuo Lunensi, che si impegna a promuovere le tradizioni Medievali della provincia di Massa-Carrara, partecipando ad eventi od organizzandoli direttamente.
COMPAGNIA DELLA SPADA
Aulla (MS)
– X secolo –
Gruppo Storico della Provincia di Massa Carrara, liberamente ispirato al periodo storico di fondazione della abbazia della città di Aulla e all’arrivo delle reliquie di San Caprasio 884-950.
Nata alla fine del 2010 la Compagnia della Spada ha partecipato ad oltre 35 feste medievali ed annovera anche alcune esperienze all’estero.
Esegue combattimenti con spada a due mani ad impatto pieno, sia in duelli che in battaglie e partecipa alle feste di ambientazione medievale con un accampamento costruito artigianalmente con legno della zona di provenienza.
Dal 2014 ha dato vita a Federsal, Federazione dei Gruppi Storici Apuo Lunensi, che si impegna a promuovere le tradizioni Medievali della provincia di Massa-Carrara, partecipando ad eventi od organizzandoli direttamente.
COHORS III PRAETORIA Milano - I sec. d.C. - La Cohors III Praetoria – Ludus Martio Apulo, Associazione Culturale Cisalpina opera fin dal 1999 nel campo della rievocazione storica, della ricerca archeologica e della divulgazione culturale nell'ambito della storia dell'Antica Roma, con particolare interesse per la storia dell'Esercito Romano e della gladiatura. L'Associazione propone l'animazione e la didattica di siti archeologici, parchi a tema, scuole, musei e conferenze inerenti i temi trattati e nei molti anni di attività ha ottenuto importanti riconoscimenti da parte delle riviste specializzate arrivando terza al Primo Concorso Nazionale di Gruppi Storici nel 2009 e collaborando con le maggiori televisioni europee nella realizzazione di documentari, speciali e fiction. Alcuni degli ambiti maggiormente approfonditi comprendono in alcuni casi delle pubblicazioni di carattere scientifico in collaborazione con altri enti ed istituti e tutti gli studi effettuati hanno avuto un riscontro nelle attività pratiche di Rievocazione Storica che percorrono tre filoni principali: 1. Ricostruzione di una Coorte Pretoriana del I secolo d.C. 2. Ricostruzione di una turma di Equites Singulaers Augusti del I. Secolo d.C. 3. Ricostruzione della gladiatura del I secolo d.C. In tutti questi ambiti l'Associazione promuove attività dimostrative, simulazioni e didattica e in questa veste ha collaborato direttamente e indirettamente con molte istituzioni italiane ed europee.
COHORS III PRAETORIA
Milano
– I sec. d.C. –
La Cohors III Praetoria – Ludus Martio Apulo, Associazione Culturale Cisalpina opera fin dal 1999 nel campo della rievocazione storica, della ricerca archeologica e della divulgazione culturale nell’ambito della storia dell’Antica Roma, con particolare interesse per la storia dell’Esercito Romano e della gladiatura.
L’Associazione propone l’animazione e la didattica di siti archeologici, parchi a tema, scuole, musei e conferenze inerenti i temi trattati e nei molti anni di attività ha ottenuto importanti riconoscimenti da parte delle riviste specializzate arrivando terza al Primo Concorso Nazionale di Gruppi Storici nel 2009 e collaborando con le maggiori televisioni europee nella realizzazione di documentari, speciali e fiction.
Alcuni degli ambiti maggiormente approfonditi comprendono in alcuni casi delle pubblicazioni di carattere scientifico in collaborazione con altri enti ed istituti e tutti gli studi effettuati hanno avuto un riscontro nelle attività pratiche di Rievocazione Storica che percorrono tre filoni principali:
1. Ricostruzione di una Coorte Pretoriana del I secolo d.C.
2. Ricostruzione di una turma di Equites Singulaers Augusti del I. Secolo d.C.
3. Ricostruzione della gladiatura del I secolo d.C.
In tutti questi ambiti l’Associazione promuove attività dimostrative, simulazioni e didattica e in questa veste ha collaborato direttamente e indirettamente con molte istituzioni italiane ed europee.
ASSOCIAZIONE STORICA TORTONESE Tortona (AL) - Periodo Romano Adrianeo - Gruppo dalle molteplici vedute che si identifica dal punto di vista militare con la Legio XIII Gemina, basandosi sulle evidenze archeologiche del castrum di Vindonissa ai tempi di Tiberio, dalle quali si deduce anche la presenza di molti nativi del Tortonese arruolati nella legione. Significativa per le rievocazioni dell'Associazione è la stele funeraria del Centurione C. Allis Oriens, figlio di liberti della zona di Derthona, contenente riferimenti sull'origine della città. Un altro importante ambito di interesse è lo studio della nomenclatura dei gradi militari della truppa, compresi quelli degli ufficiali (Tribuni e Legati); la costruzione di armi belliche quali la "ballista" (ricostruita funzionante!); la progettazione degli abiti del Senatore togato, ma anche degli arcieri Siriani, nonchè dell'abbigliamento femminile. Attualmente l'Associazione sta facendo un discorso di più ampio respiro, esplorando periodi più recenti della storia del periodo cosiddetto "dominato" giungendo fino al periodo Adrianeo, definendo le differenti tipologie degli abiti.
ASSOCIAZIONE STORICA TORTONESE
Tortona (AL)
– Periodo Romano Adrianeo –
Gruppo dalle molteplici vedute che si identifica dal punto di vista militare con la Legio XIII Gemina, basandosi sulle evidenze archeologiche del castrum di Vindonissa ai tempi di Tiberio, dalle quali si deduce anche la presenza di molti nativi del Tortonese arruolati nella legione.
Significativa per le rievocazioni dell’Associazione è la stele funeraria del Centurione C. Allis Oriens, figlio di liberti della zona di Derthona, contenente riferimenti sull’origine della città. Un altro importante ambito di interesse è lo studio della nomenclatura dei gradi militari della truppa, compresi quelli degli ufficiali (Tribuni e Legati); la costruzione di armi belliche quali la “ballista” (ricostruita funzionante!); la progettazione degli abiti del Senatore togato, ma anche degli arcieri Siriani, nonchè dell’abbigliamento femminile. Attualmente l’Associazione sta facendo un discorso di più ampio respiro, esplorando periodi più recenti della storia del periodo cosiddetto “dominato” giungendo fino al periodo Adrianeo, definendo le differenti tipologie degli abiti.
GRUPPO STORICO RINASCIMENTALE "INCISA 1514" Incisa Scapaccino (AT) - Rinascimento - Il Gruppo Storico Incisa 1514 fa riferimento alla caduta del Marchesato di Incisa e partecipa a svariate manifestazioni portando un reparto di picchieri e spadaccini, armi da fuoco ed intrattenimento teatrale. Ha come principale scopo la riscoperta e la divulgazione della storia del Monferrato e dei luoghi facenti parte del marchesato di cui era sede.
GRUPPO STORICO RINASCIMENTALE “INCISA 1514”
Incisa Scapaccino (AT)
– Rinascimento –
Il Gruppo Storico Incisa 1514 fa riferimento alla caduta del Marchesato di Incisa e partecipa a svariate manifestazioni portando un reparto di picchieri e spadaccini, armi da fuoco ed intrattenimento teatrale.
Ha come principale scopo la riscoperta e la divulgazione della storia del Monferrato e dei luoghi facenti parte del marchesato di cui era sede.

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