Maggio 2015 – Domenica “Castelli Aperti” in provincia di Alessandria

cast_aperti

Dopo l’inaugurazione ufficiale della XX edizione nelIa giornata del 1° maggio, prosegue la rassegna Castelli Aperti con tante proposte di visita in provincia di Alessandria.

Si parte dalla zona dell’Alto Monferrato. Ad Acqui Terme è sempre aperto il Museo Civico Archeologico nel Castello dei Paleologi, mentre poco distante, a Borgo Monterosso, la splendida Villa Ottolenghi è visitabile nel pomeriggio (alle 15.00) in collegamento con Expo.

Ma l’Alto Monferrato è una zona di grandi castelli. Per la maggior parte fondati tra il XII e la fine del XIII secolo, per tutto il Medioevo sono stati un importante punto di snodo per le strade che portavano le merci dai porti della Liguria verso il nord ovest d’Italia. In particolare quest’area ha visto scontrarsi il potere della Repubblica di Genova, del Ducato di Milano e del Marchesato di Monferrato. Successivamente questi castelli sono stati teatro di guerra tra Spagnoli e Francesi e a seguito di molte di queste vicende belliche, si sono trasformati da fortezze medioevali in palazzi signorili.

Domenica 10 maggio apre i battenti il castello di Orsara Bormida (15.30-18.30). La visita parte dall’ingresso e conduce i visitatori con una breve passeggiata nello storico parco, punto ideale per ammirare le colline del Monferrato. Si circumnaviga l’esterno del maniero per osservare la sua architettura. Si arriva all’interno del castello: ingresso e corridoio, due salottini barocchi, sala del biliardo al piano terra; salendo le scenografiche sale, al secondo piano, si trovano la ricca biblioteca di testi storici e militari e la camera da letto dell’ultima proprietaria. Sempre nell’Alto Monferrato, a Trisobbio, il castello rappresenta una piacevole sosta per il pranzo dato che ospita un ristorante di altissimo livello.

Verso l’astigiano merita una visita il Museo La Torre e il Fiume di Masio, un affascinate percorso in verticale che narra la storia della torre di Masio e delle torri del territorio, costruzioni nate come simbolo del potere dei comuni in epoca medievale e diventate elemento caratterizzante del paesaggio in età moderna.

Nella zona del Tortonese, sono aperti il castello di Pozzolo Formigaro, risalente al X secolo e il Museo dedicato alla vicenda umana e artistica del pittore Giuseppe Pellizza a Volpedo.

Nel Basso Monferrato domenica 10 sono visitabili il Castello di Piovera, il castello di Uviglie, il Castello Sannazzaro di Giarole e il castello di Casale Monferrato.

Il castello di Piovera, con unico turno di visita alle 15.30 ospiterà nel parco la mostra di scultura contemporanea dal titolo“Alberi geometrici” frutti per la mente-cibo per lo spirito, nell’ambito della rassegna “Fossili Moderni”.

Il castello di Sannazzaro di Giarole fondato da un “Diploma” dell’Imperatore Federico Barbarossa, dato a quattro cavalieri Sannazzaro nel 1163, sorge ai confini orientali del marchesato del Monferrato. Nel 1338 venne occupato dai Paleologo, nella guerra contro i Visconti di Milano, e restituito, nel 1380, ai Sannazzaro. Da allora è sempre stato della stessa famiglia. Ha ospitato, tra gli altri, personaggi quali i principi Gonzaga, i re di Sardegna, Carlo Emanuele III e Vittorio Amedeo III, il re d’Italia Vittorio Emanuele II e Napoleone III.

Il castello di Uviglie, di origine medievale, ha preso nel corso dei secoli le sembianze di una tipica dimora nobile di villeggiatura. Offre ampi saloni affrescati che si affacciano sul giardino pensile interno all’italiana.

Il castello di Casale Monferrato inaugura proprio nel week end del 10 maggio due imperdibili mostre: “Le Chanukkiot di Casale Monferrato“ con l’allestimento dell’importante collezione di candelabri ebraici a nove braccia realizzati da artisti contemporanei, di fama internazionale (Pomodoro, Nespolo, Luzzati, Topor, Paladino) e  “DiVino. Le antiche terre dell’Egitto e del Monferrato, regni della cultura del vino”  dedicata agli usi, ai costumi, alle tecniche agricole e agli oggetti di uso quotidiano che dall’Antico Egitto arrivano al Monferrato.

Di seguito l’elenco delle strutture aperte domenica 10 maggio in provincia di Alessandria con gli orari:

Provincia di Alessandria
Castello dei Paleologi – Museo Civico Archeologico a Acqui Terme: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00
Villa Ottolenghi a Acqui Terme: su prenotazione alle ore 15.00
Castello di Casale Monferrato: dalle 10.00 alle 19.00
Castello Sannazzaro di Giarole: visite guidate alle 11.00, alle 15.00, alle 16.00 e alle 17.00; alle 18.00 su richiesta

Museo La torre e il Fiume di Masio: dalle 14.30 alle 18.30
Castello di Orsara Bormida: dalle 15.30 alle 18.30
Castello di Piovera: unico turno di visita ingresso ore 15,30
Castello di Pozzolo Formigaro: dalle 15.00 alle 18.30

Castello di Uviglie: orario unico mattina ore 10.30
Castello di Trisobbio: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 visite libere
Studio e Museo didattico del pittore Pellizza da Volpedo: dalle 16.00 alle 19.00

Precedente La vecchia SILA Successivo L'album delle figurine "Alessandria com'era, com'è, come sarà"