Dopolavori e Colonie

Il Dopolavoro era l’istituzione di massa più importante del Regime. Un gran numero di attività venivano svolte dai vari Dopolavori: dallo sport alla cultura al teatro, alle gite, ecc. Un Dopolavoro molto attivo ad esempio era quello dei Ferrovieri, sempre pieno di iniziative e che nel 1932 inaugurava anche il suo campo sportivo.Anche il Dopolavoro Gymnasium organizzava gite importanti tipo quella per 800 persone sul Lago Maggiore. Nel 1938 nasceva nel borgo Cittadella il Dopolavoro Saves, che avrà anche dopo la guerra una funzione significativa nella vita sociale della città. Grande spazio veniva riservato sui giornali dell’epoca alle colonie solari. Il Piccolo del 13 agosto 1932 dedicava per esempio addirittura l’intera pagina alle clonie di Loano, Andora e Diano Marina. Alessandria non aveva solo queste tre ma erano anche citate più volte sui giornali quelle di Sestri Levante e Pietra Ligure. Anche in montagna c’erano diverse colonie. La più importante era probabilmente a Limone Piemonte. Altre erano a San Rocco di Premia, Ollomont, Sordevolo e Campiglia Cervo. Ad Alessandria invece c’erano la “Sandro Italico Mussolini” e la “Gymnasium”. La prima era una colonia elioterapica che sorgeva in Spalto Marengo vicino all’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo”. La Gymnasium era una colonia fluviale sul Tanaro costituita nel 1929 dal già citato dopolavoro omonimo.Tra i divertimenti offerti ai bambini ospitati c’era quello di portarli con un barcone in mezzo al fiume, dove l’acqua era bassa e potevano giocare sotto la sorveglianza dei bagnini.0000055_m 0000352_m A00022660

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