Ad Alessandria si accende “Marengò”, l’opera dell’artista Lodola dedicata al cavallo di Napoleone

Ad Alessandria si accende “Marengò”, l’opera dell’artista Lodola dedicata al cavallo di Napoleone

L’opera è collocata al centro di una rotonda all’ingresso di Alessandria (foto Federica Castellana per La Stampa)

La statua, che raffigura Napoleone a cavallo, è stata sistemata nella rotonda a poche centinaia di metri dal campo di battaglia di Marengo. A piedi le battaglie di Bonaparte

26/09/2017

VALENTINA FREZZATO
ALESSANDRIA

Sarà accesa stasera, alle 20, la nuova opera luminosa di Marco Lodola, la seconda ad Alessandria. Sarà presente l’artista-elettricista, che spiegherà anche a cosa si è ispirato per questa statua che raffigura Napoleone a cavallo ed è stata sistemata nella rotonda a poche centinaia di metri dal campo di battaglia di Marengo.

Al primo sguardo, ricorda subito una delle pose più famose del generale, quella immortalata da Jacques-Louis David in «Napoleone che attraversa le Alpi». Un quadro epico, con il cavallo imbizzarrito e Bonaparte in sella, mentre tiene le redini solo con una mano.

 

Lodola ha già illuminato Alessandria mesi fa con una prima opera, ispirandosi al creatore di cappelli più famoso del mondo, Giuseppe Borsalino. Il «Cappellaio magico» si trova vicino alla stazione ferroviaria. Invece Napoleone è all’ingresso della città, che si arrivi dal casello di Alessandria Est o da Tortona, Novi, Serravalle, Gavi.

 

Il titolo dell’opera è Marengò, il nome del cavallo di Napoleone. Bonaparte è immortalato a cavallo in una posa molto simile a quella del quadro di David che si trova nelle sale dello Château de Malmaison; in quel momento stava progettando la discesa in Italia, valicando il San Bernardo con i suoi uomini, con destinazione Genova, che nel 1800 era sotto assedio da parte degli Austriaci. Durante quella campagna giunse proprio a Marengo. La statua è al centro di una rotonda. «Le rotonde – aveva spiegato Pierangelo Taverna, il presidente della Fondazione Cral, che ha commissionato e finanziato le due opere – sono il biglietto da visita di una comunità, la loro cura è un segnale preciso del rispetto che si deve alla cosa pubblica e a chi ne fruisce». 

 

Ai piedi del Napoleone di Lodola ci sono le battaglie più note che ha affrontato, ma non sempre vinto, come Waterloo, Austerlitz, Jena.

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