La storia dei confronti diretti tra Alessandria e Milan: Quando Notarnicola parò il rigore a Liedholm

La storia dei 36 confronti diretti tra Alessandria e Milan annovera anche un mirabolante 6-1 per i Grigi nel campionato 1935-’36, quando era ancora in auge la celebre scuola calcistica mandrogna. Ma vediamo, scorrendo i dati statistici, di sviscerare i dati di tutte le gare disputate.

 

La storia dei 36 confronti diretti tra Alessandria e Milan annovera anche un mirabolante 6-1 per i Grigi nel campionato 1935-’36, quando era ancora in auge la celebre scuola calcistica mandrogna. Ma vediamo, scorrendo i dati statistici, di sviscerare i dati di tutte le gare disputate.Tra i momenti più affascinanti di questa sfida ricordiamo quello del 1936, quando l’Alessandria raggiunse, dopo aver battuto CremoneseModena,Lazio e Milan, la finale di Coppa Italia, giocata a Genova l’11 giugno 1936 e persa per 5-1 contro il Torino.Il torneo di serie A 1957-’58 fu il primo dopo l’ultima promozione nella massima categoria dei Grigi. Il 22 settembre al Mocca fu di scena il Milan di Maldini eLiedholmcampione d’Italia uscente. Tra i piemontesi fece il suo esordio il portiere Lino Nobili, alla fine il vero protagonista, capace di neutralizzare i continui assalti di GrilloPedroni annullò il giovane centravanti Bean, nell’occasione visionato dal cittì azzurro Foni. Il pareggio 0-0 per i rossoneri fu il segnale di allarme che il prosieguo del campionato sarebbe stato più amaro che dolce.

Al ritorno a San Siro, il 9 febbraio 1958, ci fu ancora un pari di assoluto prestigio, 1-1; i rossoneri erano alla vigilia della partenza per Dortmund per il match di Coppa Campioni contro il Borussia. Pochissimi spettatori nell’immenso catino milanese quell’ormai lontana domenica, il terreno era fangoso, quindi favorevole a chi, come l’Alessandria, doveva difendersi. Il Diavolo, nonostante il ravvicinato impegno europeo, schierò comunque il temibile trio “Liddas”- Grillo-Cucchiaroni ma andò in vantaggio con Galli al 59’, come al solito di testa.

A quel punto Pedroni decise di trasformare la tattica dei Grigi, che passarono dal catenaccio all’arrembaggio. Ma la logica del perso per perso alla fine ebbe successo e all’82’ Savoini pareggiò trafiggendo di testa Buffon. Il match è ancora oggi ricordato per l’infortunio occorso al portiere Nobili alla mezz’ora del primo tempo. Allora le regole del calcio non permettevano ancora le sostituzioni durante le partite e così in porta finì il terzino Giacomazzi. Dopo l’intervallo Nobili, fattosi fasciare il ginocchio lesionato, con stoicismo d’altri tempi rientrò in gioco.

Campionato 1958-’59: il giovedì prima di un’altra trasferta impossibile, a San Siro contro il Milan di Maldini, LiedholmSchiaffinoAltafiniGrillo eDanovacapitan Pedroni convocò quattro portieri in prova e alla fine la scelta cadde proprio su Notarnicola, giocatore dal fisico lungo e smilzo, con una lingua di capelli bianchi che faceva capolino sul capo. Si era distinto per la freddezza tra i pali, la buona scelta di tempo nelle uscite, il non ricercare mai la parata plateale. Domenica 19 ottobre 1958 l’Alessandria fece dunque visita ai futuri campioni d’Italia. Ecco il ricordo di quella giornata direttamente dall’ex portiere Notarnicola“Dopo appena sedici secondi si scatenarono i milanisti e dopo venti minuti perdevamo già 4-0. Iniziò la ripresa e ad un certo punto l’arbitro concesse un rigore al Milan e, come consuetudine, fu Nils Liedholm ad apprestarsi alla trasformazione. Era sicuro di sé, io lo fintai andando a sinistra e lui di sinistro calciò sicuro di trafiggermi, ma con un balzo fermai il tiro. Ci rimase male, mentre io mi caricai ed iniziai una sfida personale con gli attaccanti rossoneri. Il secondo tempo vide solo un gol per parte ed anche se il risultato finale 5-1 ci condannava, si parlò molto di quel rigore e delle mie parate”.

Infine, andiamo alla stagione 1959-’60, la trentesima in serie A della storia dei Grigi. Nella prima partita di campionato, al Moccagatta l’Alessandria iniziò la stagione con i primi della classe, i rossoneri scudettati. Tre reti dell’ala grigia, l’oriundo Juan Carlos Tacchi, misero al tappeto il Milan nonostante il momentaneo pareggio di Altafini nel primo tempo. Tacchi giunse adAlessandria dopo una parentesi al Torino, dove approdò proveniente dalFerrocarril di Punta Oeste.GrigiMilan-aGrigiMilan-1 GrigiMilan-3

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Il portiere dell’Alessandria: Notarnicola
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