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Campionato di serie C 2017/18 – Prato-Alessandria 2-3 – 25-02-2018.

Campionato di serie C 2017/18 – Prato-Alessandria 2-3 – 25-02-2018.

 

L’Alessandria scherza col fuoco, ma non si brucia: Prato piegato 3-2

Vittoria sudata ma meritata per l’Alessandria, in gol con Piccolo, Nicco e Fischnaller. Grazie al pareggio del Monza, alla sconfitta dell’Olbia e al turno di riposo della Carrarese, i grigi tornano al quinto posto in solitaria.

PRATO – ALESSANDRIA 2-3

Marcatori: Piccolo (A), Carletti (P), Nicco (A), Fischnaller (A), Fantacci (P)

ALESSANDRIA: Vannucchi, Barlocco, Blanchard, Piccolo, Sciacca, Gatto, Ranieri, Nicco, Russini (Sestu), Gonzalez (Bellazzini) e Fischnaller. Allenatore: Michele Marcolini.

PONTEDERA – L’Alessandria torna a segnare e alla vittoria. Dopo due pareggi consecutivi a reti inviolate tra campionato e Coppa Italia, a Pontedera i grigi superano 3-2 il Prato al termine di una gara in cui il punteggio sarebbe potuto essere ben più largo per la gran quantità di occasioni create ma sciupate da Fischnaller e compagni. La squadra di Marcolini, però, ha anche rischiato la beffa, concedendo due reti che sarebbero potute costare care in due momenti in cui l’Alessandria sembrava in controllo della gara. In una partita fortemente condizionata dal vento, Marcolini opta per Sciacca e Ranieri per sostituire gli squalificati Celjak e Gazzi, e ripropone Russini dal primo minuto. Decisivo, però, l’ingresso di Sestu in avvio di ripresa, con l’ex Siena propiziatore dei gol di Nicco e Fischnaller e protagonista di un’ottima prestazione.

L’Alessandria parte fortissimo e trova il gol dopo quattro minuti con Piccolo, bravo a capitalizzare di testa un calcio d’angolo di Gonzalez. Pochi minuti dopo i Grigi avrebbero l’occasione di raddoppiare, ma Fischnaller manca clamorosamente il tap-in a tu per tu con Sarr, che è poi super nel parare un potente diagonale di Russini e al 21’ nel deviare in angolo una punizione di Gonzalez resa insidiosissima dal forte vento. L’ottimo momento degli ospiti, però, viene interrotto dal pareggio del Prato: al 28’ sul calcio di punizione di Gargiulo Vannucchi sbaglia il tempo d’uscita e sul secondo palo spunta Carletti che insacca di testa. Nell’ultimo quarto d’ora la partita è più combattuta, con Orlando che scalda i guantoni di  Vannucchi e Barlocco che tenta di sorprendere Sarr con un tiro-cross dalla sinistra, ma il primo tempo si chiude sull’1-1.

Nella ripresa mister Marcolini sostituisce Russini con Sestu e, anche questa volta, la decisione si rivela azzeccata. Dopo un gol annullato al Prato per fuorigioco, l’Alessandria torna padrona del campo grazie al contributo dell’ala ex Siena. Al 58’ è proprio una sua conclusione, deviata, a propiziare il gol di Nicco, bravo a battere Sarr con un preciso diagonale, mentre al 64’ è Fischnaller a segnare il 3-1 al termine di un’azione impostata ancora da Sestu. L’Alessandria sembra controllare il match, gestendo bene le sortite avversarie, ma all’80’ Fantacci accorcia le distanze battendo Vannucchi con una potente conclusione da fuori area. Mister Marcolini sostituisce Gonzalez con Bellazzini, mentre il Prato si trasforma sempre più a trazione anteriore. Ad avere l’occasione più ghiotta, però, capita proprio sulla testa del neo entrato grigio, che su assist di Sestu sbaglia clamorosamente di testa. Nei tre minuti di recupero è ancora l’Alessandria a sfiorare il gol con Gatto, prima che il triplice fischio dell’arbitro sancisca la vittoria della squadra di Marcolini, tornata ora al quinto posto in solitaria.

Alcune immagini della gara del “Mannucci” di Pontedera tra Prato e Grigi a cura di Marianna Pierallini.

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Col vento in poppa i Grigi riescono a battere il Prato fanalino di coda

Col vento in poppa i Grigi riescono a battere il Prato fanalino di coda

Pontedera (Prato 2 – Alessandria 3) Gianmaria Zanier – Nell’ennesima tappa in terra toscana (nella prossima trasferta di Campionato i Grigi giocheranno all’Arena Garibaldi – Romeo Anconetani di Pisa), l’Alessandria torna alla vittoria grazie ad un sofferto 3-2. Sul campo neutro in sintetico di Pontedera (e un vento davvero difficile da gestire per i 22 giocatori in campo), i nostri sono scesi in capo subito con la difesa presidiata da Sciacca a destra, Piccolo e Blanchard al centro e Barlocco a sinistra; le chiavi del centrocampo sono state affidate a Ranieri, insieme a Nicco e Gatto, mentre in attacco il Capitano Gonzalez a destra e Russini a sinistra hanno supportato Fischnaller. Proprio il “Cartero” si dimostra subito particolarmente ispirato, con un tiro che tocca la parte superiore della traversa difesa dal portiere Sarr. Al 5′, i Grigi passano: Gonzalez dalla bandierina e Piccolo si inserisce di testa quel tanto che basta per insaccare la palla in rete. Il Prato trova il gol del pareggio poco prima della mezzora su punizione di Gargiulo: Vannucci è tutt’alto che impeccabile e Carletti lo castiga con un colpo di testa. Ma come spesso succede, quando Gonzalez c’è tutta la squadra ne trae giovamento: prima il Capitano ci prova direttamente da calcio d’angolo poi, al 60′, è sempre lui a suggerire sulla fascia destra per Sestu (subentrato a inizio ripresa Russini) e, dopo una respinta della difesa, è Nicco a siglare il 2-1 con un bel diagonale. Alla festa grigia vuole partecipare anche Fischnaller, forse per farsi perdonare certe sbavature sotto porta nel primo tempo. Al 66′ i Grigi sembrano aver messo la gara in “ghiaccio”. Ma così non è, visto che all’82’ è il centrocampista pratese Fantacci ad accorciare le distanze con un bel tiro dalla distanza. Fortunatamente, negli ultimi 10 minuti di gioco (compresi i tre di recupero e la meritata standing ovation di Gonzalez all’83), i nostri riescono a mantenere il vantaggio che significa, di fatto, quinto posto in solitudine a quota 38 punti.

Prato (4-3-3): Sarr; Casale, Ghidotti (88′ Liurni), Martinelli, Seminara (46′ Coccolo); Gargiulo (71′ Colli), Fantacci, Bertoli; Ceccarelli, Orlando (71′ Akammadu), Carletti. In panchina: Reggiani, Bonetto, Cistana, Guglielmelli, Rozzi, Zucchetti. All. Catalano
Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Blanchard, Barlocco; Nicco, Ranieri, Gatto; Gonzalez (83′ Bellazzini), Fischnaller, Russini (46′ Sestu). In panchina: Pop, Lovric, Marconi, Giosa, Fissore, Ragni, Chinellato, Kadi. All. Marcolini
Gol: 6′ Piccolo (A), 28′ Carletti (P), 58′ Nicco (A), 65′ Fischnaller (A), 82′ Fantacci (P)
Arbitro: Pahuku di Albano Laziale
Ammoniti: 38′ Seminara, 45′ Ghidotti.

http://www.alessandriaoggi.info/sito/2018/02/25/col-vento-in-poppa-i-grigi-riescono-a-battere-il-fanalino-di-coda-prato/

‘Abbiamo vinto da squadra. Siamo un grande gruppo’

25/02/2018

di Mimma Caligaris

Nicco: ‘L’abbraccio a Vannucchi? Siamo amici, una gioia per tutti’

Gianluca Nicco è fatto così. Abbraccia i compagni prima del fischio d’inizio. “Lo faccio con tutti, anche negli spogliatoi prima di entrare in campo. La squadra la vivo così e questa squadra così unita è la nostra forza. Siamo un gran bel gruppo”. Quella di Prato è la vittoria della squadra, in una gara che è ‘girata’ proprio con il gol del centrocampista. “Non era facile giocare in queste condizioni climatiche e su questo campo. Nel secondo tempo con il vento contro. Siamo stati bravi a portare a casa questi tre punti”. Nonostante sia sta sprecato molto. “Abbiamo creato tantissimo e ci siamo ritrovati, all’intervallo, in pareggio nonostante le moltissime occasioni. Anziché recriminare sugli errori, però, abbiamo iniziato la partita con l’atteggiamento giusto, per andare a vincere. Dopo il 2-1 è stato più facile arrivare all’obiettivo”. Anche se quel tiro da 30 metri di Fantacci, a 10′ dalla fine, ha fatto soffrire fino all’ultimo. “Quando abbiamo subito il 2-3 un po’ di timore, anche inconsciamente, c’è stato: si giocava controvento, che può render pericoloso anche una punizione o un tiro da fuori. Ma siamo stati squadra, molto contatti e questi sono tre punti molto importanti”. Proprio l’atteggiamento da squadra è un valore aggiunto. “Vero: si lavora, ogni giorno, di squadra, siamo molti uniti, anche in allenamento difendiamo e attacchiamo in undici, i risultati si vedono”.  L’abbraccio a Vannucchi dopo il gol? “Siamo moto amici, mi è sembrato bello condividere la soddisfazione con lui, che un po’ aveva sofferto sul pareggio”. Però ‘Ighli’ sul tiro di Fantacci si è molto arrabbiato. “Sicuramente perché gli abbiamo permesso di tirare. Ha fatto bene, perché sarà stata anche una conclusione forte, ma non doveva avere la possibilità di farla”.

‘Conta vincere, ma diventiamo più cinici. Come nella ripresa’

25/02/2018

di Mimma Caligaris

‘Gara da chiudere già nel primo tempo. Le occasioni non vanno sprecate mai’

In panchina si è agitato molto, Michele Marcolini. Perché se la vittoria con il Prato è pesante, e il tecnico lo sa bene e fa i complimenti ai suoi giocatori per non essersi fatti condizionare troppo né da clima, né dal primo sintetico fangoso, lo sviluppo della gara qualche critica la autorizza. “Non posso accettare che il primo tempo finisca sull’1-1. Con il rispetto che è dovuto all’avversario, che ha lottato, ma quando si creano almeno tre occasioni enormi per segnare, anche di più, non è ammesso il pareggio.E ‘ vero che, nella ripresa, quando siamo riusciti a giocare palla a terra, la qualità della manovra ne ha guadagnato, ma nella prima frazione abbiamo subito una rete e, soprattutto, ne abbiamo realizzata una sola, insisto, e invece avrebbero potuto essere tre i più. Così si può anche vanificare quanto di positivo si è fatto, affrontando la seconda frazione in parità di punteggio e, quindi, con il risultato da costruire, per di più con il vento contro.Con un Prato che ha giocatori con eccellenti doti balistiche, come ha dimostrato Fantacci. Devo sottolineare, però, che l’essere stati raggiunti non ha dato contraccolpi psicologici: i miei ragazzi hanno continuato a giocare con il massimo impegno facendo una grande prestazione e sono stati bravi a imporsi”. La mossa Sestu è stata molto redditizia, perché le due reti in sette minuti sono nate da sue giocate. “Siamo stati cinici: mi auguro che questa qualità sia sempre più nostra, perché ci saranno partite in cui non potremo certo permetterci di fallire così tante occasioni e, anzi, dovremo capitalizzarne il più possibile”. Il ritorno al gol è uno degli aspetti più positivi. “Mi chiedevate i gol dopo due gare a secco e ne abbiamo segnati tre, anche se giudico altrettanto importante aver fatto prestazione approcciando la gara nel modo giusto, facendo prestazione anche in condizioni climatiche davvero difficili. Però le partite le dobbiamo chiudere prima, soprattutto quando abbiamo la possibilità di farlo: abbiamo sofferto fino al 90′ in una gara che avremmo potuto fare nostra con anticipo rispetto al triplice fischio”. Magari dosando la frenesia del raddoppio, che si è sentita specie nel primo tempo. “Vero, abbiamo avuto un po’ troppa fretta di bucare la loro linea difensiva e, invece, magari con un tempo in più, avremmo potuto fare più male. Anche se, ci tengo a dirlo, sono dettagli in una buonissima prestazione dei ragazzi”. Sul tiro di Fantaccci del 2-3 Vannucchi si è arrabbiato molto. “Con il vento di oggi la palla aveva una velocità superiore e traiettorie che potevano ingannare. Nell’azione precedente abbiamo rallentato un po’ la circolazione e sula conclusione di Fantacci – ammette Marcolini – che è un ottimo tiratore, ci siamo fatti sorprendere un po’ in mezzo. Peccato, perché abbiamo sofferto fino alla fine. Conta vincere, ma se possiamo farlo senza soffrire dobbiamo chiudere i conti”. La classifica, comunque, è migliorata ancora: dove può arrivare questa Alessandria? “Questo risultato, la prestazione, la classifica devono darci, ancora di più, la consapevolezza di quanto bene stiamo facendo. Ma non per supponenza, per avere ancora più forza e coscienza di quanto bene possiamo fare se facciamo prestazione. Con chiunque”.

Michele Marcolini: “Peccato aver dovuto soffrire, se possiamo evitare di farlo è meglio…”.

25.02.2018 17:45 di Fabrizio Pozzi

Quarta vittoria esterna consecutiva per l’Alessandria, che si insedia al quinto posto della classifica. Il tecnico dei grigi Michele Marcolini, però, non pare del tutto soddisfatto del 3-2 con il quale la sua squadra ha superato il Prato nel match giocato al ‘Mannucci’ di Pontedera.Michele Marcolini: "Peccato aver dovuto soffrire, se possiamo evitare di farlo è meglio..."

Mi sono arrabbiato perché, sempre con grandissimo rispetto per l’avversario che ci ha anche messo in difficoltà, non posso accettare che un primo tempo come quello finisca 1-1. Con così tante occasioni ed un tale predominio che, ad onor del vero, è stato agevolato dal vento che condizionava la partita. Nel secondo tempo siamo riusciti a creare problemi giocando palla a terra, ma è nel primo tempo che dovevamo fare almeno tre gol. Poi si rischia di vanificare tutto. Nel secondo tempo, poi, poteva succedere di tutto. Il Prato ha giocatori abili sul piano balistico. I ragazzi, però, hanno continuato ad offrire una buona prestazione e sono stati bravi ad imporsi”.

L’ingresso di Sestu è stato determinante. “Siamo stati solo un po’ più cinici. Mi auguro possa essere così da qui in avanti. Non ci si può permettere di buttare tante occasioni. Venivamo da un paio di partite senza gol, oggi ne abbiamo fatti tre. La cosa più importante, però, è la prestazione, aver approcciato bene la partita in condizioni climatiche molto difficile e di questo va dato grande merito ai ragazzi. Ma sono partite da chiudere prima”.

Condizioni meteo davvero al limite. “Il campo era un fattore per tutte e due le squadre, la difficoltà maggiore era rappresentata dal vento. Anche quando abbiamo fatto bene, talvolta abbiamo avuto troppa fretta. Ma si tratta di dettagli”.

Anche la rete del 2-3 non è andata giù al tecnico dei grigi. “Fantacci ha una buonissima capacità di tiro e, con il vento a favore, la palla prendeva molta velocità. Nell’azione prima abbiamo rallentato nel possesso della palla e ce la siamo fatta rubare e ci siamo fatti trovare impreparati. Peccato aver dovuto soffrire – ha concluso Marcolini – se possiamo evitare di farlo è meglio”.

https://www.grigionline.com/prima-pagina/michele-marcolini-peccato-aver-dovuto-soffrire-se-possiamo-evitare-di-farlo-e-meglio-1324

Nel gelo e nel vento la vittoria che riaccende la corsa dei Grigi

25/02/2018 – 17:10

di Mimma Caligaris

Successo sofferto sul Prato, troppe occasioni non sfruttate nel primo tempo

Prato Alessandria
Si festeggia al triplice fischio, la squadra verso i tifosi

Prato – Alessandria 2-3
Marcatori: pt 4′ Piccolo, 28′ Carletti; st 12′ Nicco, 19′ Fischnaller,36′ Fantacci
Prato (4-3-3):Sarr; Ghidotti (43’st Liurni), Casale,Martinelli, Seminara (1’st Coccolo); Bertoli, Gargiulo (25’st Colli), Fantacci; Ceccarelli, Carletti, Orlando (25’st Akammadu). A disp.: Reggiani, Bonetto, Cistana, Guglielmelli, Rozzi, Zucchetti. All.: Catalano
Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Blanchard, Barlocco; Nicco, Ranieri, Gatto; Gonzalez (37’st Bellazzini), Fischnaller, Russini (1’st Sestu). A disp.: Pop, Lovric, Marconi, Giosa, Fissore, Ragni, Chinellato, Kadi. All.: Marcolini
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale
Assistenti: Madonia di Palermo e Buonocore di Marsala
Note: Gelido nevischio con vento. Terreno sintetico in precarie condizioni. Spettatori: 100 circa Ammoniti: Seminara, Ghidotti per gioco falloso. Angoli: 7-1 per l’Alessandria. Recupero: pt 0′.st 3′. Un minuto di raccoglimento in memoria del medico del Prato prematuramente scomparso

Contava vincere. Magari soffrendo di meno e, certo, sfruttando meglio le occasioni, tante, create nel primo tempo. Però l’Alessandria da battaglia, che regala il pareggio al Prato, torna con la voglia di lottare ancora più alta nella ripresa e conquista un successo pesantissimo, che vale il quinto post, accorciando su Viterbese e Pisa. Su un campo impossibile, il primo sintetico fangoso, i Grigi  faticano da squadra e da squadra resistono quando Fantacci accorcia a 10 minuti dalla fine. Poi si potrà dire che il primo tempo si doveva chiudere 4-0 almeno, ma questi tre punti hanno un peso che aumenterà alla distanza

LE SQUADRE
Alessandria con due cambi obbligati e un paio di rotazioni per la gestione del gruppo. Sciacca per Celjak e Ranieri per Gazzi. In difesa confermato Piccolo, con Blanchard, e Barlocco In attacco Fischnaller preferito a Chinellato e Russini a sinistra. Nel Prato, fuori Piscitella a sinistra in avanti, al suo posto Orlando, rientrato dopo la punizione per motivi disciplnari

LA PARTITA
Avvio aggressivo dei Grigi, nonostante la neve, il vento che cambia la traiettoria della palla e le condizioni precarie del terreno .Una occasione con Gonzalez dopo 1′, la palla scheggia l’incrocio. Al 3′ ci prova Fischnaller, con una sorta di scavato, ma Sarr arriva e allunga. Al 5′ Alessandria in vantaggio: Gonzalez dalla bandierina di destra, sul primo palo il colpo di testa di Piccolo, non certo impeccabile Sarr, e palla in rete. Insistono gli ospiti, al 9′ Gonzalez serve un gran pallone a Fischnaller, che non finalizza a pochi metri dalla porta. All’11 Ranieri fa viaggiare Russini a sinistra, si accentra e Sarr allunga in angolo. Al 20′ ancora l’estremo difensore pratese decisivo sul sinistro a giro di Gonzalez che alza sulla traversa.Tante opportunità non sfruttate e alla prima opportunità il Prato pareggia: punizione ai 30 metri, batte Gargiulo, Vannucchi sbaglia l’uscita anche clamorosamente e Carletti può toccare in rete.Il gol dà fiducia ai lanieri, che al 32′ ha l’opportunità di raddoppiare: Carletti salta Piccolo e tocca per Fantacci, la girata non è fortissima e Vannucchi blocca. Al 39′ la punizione di Gonzalez dalla trequarti destra è battuta bene e sono in quattro davanti alla porta, ma nessuno riesce a correggere di testa una buona opportunità.
In avvio di ripresa Marcolini inserisce Sestu a sinistra al posto di Russini in evidente difficoltà. E da un suo suggerimento al 6′ nasce una palla d’oro, che Sarr toglie dalla testa di Fischnaller, saltato in leggero ritardo. Un minuto prima il Prato segna, ma quando Carletti incrocia è già alta la bandierina del fuorigioco. L’ingresso di Sestu dà altra consistenza alla manovra alessandrina e,anche, al peso offensivo. C’è il piede nell’uno – due in sette minuti, che sposta la gara nelle mani dei Grigi: al 12′ taglia l’area,pasticciano difesa e Nicco irrompe da destra e manda la sfera nell’angolino più lontano. Al19′ ancora l’ex Chievo lancia Fischnaller, che prende il tempo a Coccolo, entra in area e,finalmente,mette anche il suo sigillo sulla partita dopo tre occasioni non sfruttate. Il Prato accusa il doppio svantaggio, il gioco è meno fluido, ma anche l’Alessandria non riesce a mettere in cassaforte il risultato e al 36′ Fantacci la riapre, destro dai 30 metri, molto forte, che infila Vannucchi. E il portiere si arrabbia con i suoi per aver concesso tanta libertà al centrocampista. Al 43′,però, potrebbe essere poker sull’ennesimo taglio di Sestu su cui si avventa Bellazzini, ma non si coordina bene e il colpo di testa passa di poco sull’incrocio. Nel recupero uno spunto di Gatto, ma la conclusione è telefonata. Si può festeggiare, con la testa alla Coppa, ma anche al campionato

 

Prato, Catalano: “Ce la siamo giocata contro una squadra di valore”

25.02.2018 18:40 di Fabrizio Pozzi

Ancora una sconfitta per il Prato che non riesce ad accorciare rispetto alle dirette concorrenti per la salvezza. Pasquale Catalano, tecnico dei lanieri, commenta così il 2-3 maturato al ‘Mannucci’ di Pontedera con l’Alessandria.Prato, Catalano: “Ce la siamo giocata contro una squadra di valore”

Affrontavamo una squadra di valore, ce la siamo giocata con le nostre armi, ma non ce l’abbiamo fatta. Però, ancora una volta, non posso dire nulla ai ragazzi per l’impegno, l’applicazione. Paradossalmente se giochiamo a calcio possiamo competere. Se buttiamo solo la palla avanti non abbiamo l’esperienza per approfittarne. Oggi abbiamo fatto un gol su schema da calcio piazzato ed un’azione conclusa con il gesto individuale dietro il quale c’è un giro palla da squadra che vuole provare a giocare a calcio”.

Il tecnico insiste sul suo modo di interpretare il calcio. “Per fare punti contro questi avversari, noi dobbiamo essere al 100% e loro non al meglio. Dobbiamo dire le cose come stanno, anche se giocano lo stesso campionato oggi erano in campo due squadre completamente diverse, non prendiamoci in giro. E, se ce la siamo giocata, dobbiamo dire bravi a i ragazzi. Inutile imprecare dopo, sperando in che cosa, poi? Sfido chiunque, contro vento, a giocare bene a calcio. Noi abbiamo una speranza quando giochiamo le partite. Far girare la palla, dal nostro portiere fino alla porta avversaria, al di là di tutto ciò si voglia credere o pensare. Altrimenti non ci possiamo stare, forse io per primo che fino a quando sarò su questa panchina proverò a giocare a calcio. Non dimentichiamo che abbiamo preso gol in apertura ma abbiamo avuto la forza di stare in partita. Ovvio che serva un episodio, come è stato il calcio piazzato”.

Qua sembra che io voglia fare l’esteta e gli altri vogliono fare i punti… I punti voglio farli anch’io. Ma in considerazione di quelli che ho. Ma non perché i ragazzi non sono bravi – ha concluso Catalano – perché sono giovani ed hanno bisogno di tempo per crescere”.

http://www.tuttoc.com/girone-a/prato-catalano-ce-la-siamo-giocata-contro-una-squadra-di-valore-165327

Prato-Alessandria 2-3. Le pagelle dei grigi

25.02.2018 17:00 di Fabrizio Pozzi

Ancora una vittoria esterna per l’Alessandria che, al ‘Mannucci’ di Pontedera, si impone per 3-2 sul Prato. Queste le nostre pagelle.Alessio Sestu

Vannucchi 5: poco fortunato, per così dire, quando sbaglia il tempo dell’uscita in occasione del pareggio dei lanieri. Si lascia trafiggere anche dalla lunga distanza.

Sciacca 6: si avventura in qualche proiezione offensiva e lo fa senza correre troppi rischi.

Piccolo 6: apre le marcature, ma partecipa al pasticcio dal quale scaturisce la rete di Carletti.

Blanchard 6,5: fa piacere vederlo negli uno contro uno, quando gli avversari sono costretti a defilarsi.

Barlocco 6: beneficia dell’ingresso in campo di Sestu, e non è il solo, e sale di tono con il passare del tempo.

Gatto 6,5: sempre molto dinamico, recupera palloni su palloni e prova anche ad andare alla conclusione.

Ranieri 6: il vento talvolta corregge la misura dei suoi palloni, ma lui prova a rimanere ordinato e ben disposto. Peccato per quell’occasione nel finale.

Nicco 6: si fa valere su un terreno difficile ed in condizioni quasi proibitive. Puntuale l’inserimento in occasione della sua marcatura.

Gonzalez 6,5: è il primo a capire che il vento sarebbe stato un fattore determinante. Entra in quasi tutte le occasioni più importanti del primo tempo e cala un po’ alla distanza (dall’83’ Bellazzini sv).

Fischnaller 5,5: si divora l’inimmaginabile. La partita resta in bilico anche perché non è stato in grado di sfruttare le occasioni che si è procurato. Mezzo voto in più per il gol che, alla fine, è comunque arrivato.

Russini 5,5: innamorato del pallone, prova anche a rendersi pericoloso, ma senza troppo successo (dal 46’ Sestu 7: mezz’ora sontuosa durante la quale trasforma in occasioni da rete buona parte dei palloni che passano tra i suoi piedi).

Il Prato lotta fino alla fine ma cede all’Alessandria

Piemontesi subito avanti con Piccolo, i biancazzurri acciuffano il pari con Carletti approfittando di un’uscita difettosa di Vannucchi. Nel secondo tempo i grigi allungano con Nicco e Fischnaller, inutile la rete di Fantacci: finisce 3-2di Vezio Trifoni

Carletti segna di testa approfittando...
Carletti segna di testa approfittando dell’uscita sbagliata di Vannucchi (foto Silvi)

PRATO. Non è bastata una “papera” di Gianmarco Vannucchi, portiere pratese dell’Alessandria, per consentire al Prato di fare risultato contro la forte formazione piemontese. L’incontro, dopo il momentaneo pareggio di Carletti grazie a un’uscita improvvida di Vannucchi, è terminato sul punteggio di 3-2 per i grigi, che inguaia ancora di più il Prato, sempre più ultimo in serie C.

Il primo tempo, come detto, era terminato sull’1-1 con il vantaggio dei grigi al 5′ ad opera di Piccolo e il pareggio al 28′ di Carletti che di testa approfitta dell’errore in uscita di Vannucchi. Il Prato si presenta con Orlando al posto di Piscitella, per il resto lo schieramento di Catalano è lo stesso della domenica precedente. Nell’Alessandria in porta il pratese Gianmarco Vannucchi con la coppia Fischnaller-Gonzalez in attacco. Al 2′ subito pericolosa l’Alessandria con Nicco che calcia a giro di sinistro e colpisce la traversa di Sarr. Dopo 1′ è Fischnaller a trovarsi da solo contro Sarr che chiude lo specchio e devia in angolo. Al 5′ sempre da angolo di Gonzalez arriva il vantaggio dell’Alessandria con la spizzata di testa di Piccolo che si insacca alla destra del portiere Sarr. Sempre pericolosa la coppia Fischnaller e Gonzalez che al 9′ ha un’altra occasione. All’11 Rossini prova di sinistro dal limite e Sarr è bravo a distendersi alla sua sinistra e deviare in corner. Un’Alessandria che ogni volta ha palla si rende pericolosa mente il Prato deve inseguire gli avversari. Al 21′ su un altro punizione calciata da Gonzalez la palla prende il vento e impensierisce Sarr che deve spedire il pallone sopra la traversa. Il Prato pareggia grazie a Carletti che approfitta di un’uscita errata di Vannucchi su cross di Gargiulo. Carletti di testa colpisce indisturbato e segna l’1-1. La formazione biancazzurra si rianima e al 33′ bello scambio Carletti-Orlando che calcia di prima con il destro e Vannucchi si distende alla sua sinistra e blocca la sfera rasoterra. Le due squadre rallentano il ritmo anche per il forte vento in campo che obbliga a difficili palleggi.

L'esultanza di Carletti dopo il gol...
L’esultanza di Carletti dopo il gol del pareggio (foto Silvi)

Nella ripresa Alessandria di nuovo avanti con Nicco al 12′ e poi sul 3-1 grazie al gol di Fischnaller. Sembrava finita, ma il Prato ha avuto uno scatto di orgoglio al 37′ con un bel gol di Fantacci. Assalto finale dei lanieri che però non sono riusciti nell’impresa.

Il gol del 3-2 di Fantacci (foto Silvi)
Il gol del 3-2 di Fantacci (foto Silvi)

Prato (4-3-3) Sarr; Ghidotti, Casale, Martinelli, Seminara; Bertoli, Gargiulo, Fantacci; Ceccarelli, Carletti, Orlando A disposizione: Reggiani, Colli, Bonetto, LIurni, Cistana, Guglielmelli, Rozzi, Zucchetti, Coccolo, Akammadu All. Catalano.

Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Blanchard, Barlocco; Nicco, Ranieri, Gatto; Gonzalez, Fischnaller, Russini A disposizione: Pop, Lovric, Sestu, Marconi, Giosa, Fissore, Bellazzini, Ragni, Chinellato, Ahmed All. Marcolini.

Arbitro Pasqua di Abano Laziale, assistenti Madonia di Palermo e Buonocore di Marsala.

Note: condizione meteorologiche: forte vento, rovesci nevosi; terreno in sintetico; tasso di umidità: 68%.

Marcatori: 5′ pt Piccolo, 28′ pt Carletti, 12′ st Nicco, 19′ st Fischnaller, 37′ st Fantacci.

Tris dell’Alessandria sul campo del Prato, con qualche errore di troppo

I grigi, a bersaglio con Piccolo, Nicco e Fischnaller, divorano almeno 4-5 altre occasioni e regalano un gol ai toscani, che poi segnano anche il 2-3.
di Francesco Gastaldi.

Grigi vittoriosi 3-2 a Prato al termine di una partita che rimane troppo in bilico rispetto alle occasioni create dall’Alessandria, a tratti molto sprecona. Marcolini sceglie Fischnaller al centro dell’attacco insistendo in difesa su Piccolo al quale affianca Blanchard: scelte obbligate in mezzo con Ranieri centrale. Primo tempo. Dopo 2’ grigi subito alla conclusione: sinistro a giro di Gonzalez con palla che scheggia la traversa: al 4’ è Fischnaller, ben lanciato da Piccolo a calciare su Sarr che rimedia in angolo. Sul secondo corner vantaggio dei grigi con Piccolo che trova la deviazione vincente in mischia (5’). Ospiti sempre in avanti e all’8 Fischnaller scivola al momento buono dopo un ottimo cross basso di Gonzalez: all’11’ Sarr è decisivo su Russini. Al 20’ ancora il numero 1 del Prato è bravo a deviare in angolo una punizione di Gonzalez. Al 28’ Il Prato pareggia: punizione di Gargiulo, evidente indecisione di Vannucchi in uscita e Carletti può colpire indisturbato. Al 33’ è il Prato a farsi vivo con una girata bassa di Casale con Vannucchi che controlla in presa bassa.

 

PRATO: Sarr; Ghidotti (43’ st Liurni), Casale, Seminara (1’ st Coccolo), Martinelli; Bertoli, Gargiulo (25’ st Colli), Fantacci; Ceccarelli, Carletti, Orlando (25’ st Akammadu). All.: Catalano

ALESSANDRIA: Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Blanchard, Barlocco; Nicco, Ranieri, Gatto; Gonzalez (36’ st Bellazzini), Fiaschnaller, Russini (1’ st Sestu). All.: Marcolini

Arbitro: Pashuku di Albano Laziale

Reti: 5’ Piccolo, 28’ Carletti, st 13’ Nicco, 19’ Fischnaller, 36’ Fantacci

Note: giornata gelida con nevischio e vento, terreno in erba sintetica in precarie condizioni, ammoniti Seminara, Ghidotti. Spettatori un centinaio circa. Angoli 7-1 per l’Alessandria. Recupero 0’ + 3’.

 http://www.lastampa.it/2018/02/25/edizioni/alessandria/tris-dellalessandria-sul-campo-del-prato-con-qualche-errore-di-troppo-BCdDtO5tCPrHed2EQwnPjP/pagina.html.
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