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Beata Vergine Assunta – Via Plana angolo via Guasco

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La chiesetta è ricordata per la prima volta nel 1618 come "Eccelsi Mandrinorum prope Episcopatum"; in una planimetria di Alessandria del 1620 reca il titolo di "Divo Rocho Vulgo Ecclesia Mandrinorum". L'intitolazione a San Rocco, e l'ubicazione della chiesetta, posta nel punto di incontro di più strade (Via Guasco, Via Plana, Via Canefri, Via Boidi), rafforza l'impressione di un rapporto tra la fondazione della chiesetta stessa e un'esplosione di peste, giacchè era consuetudine erigere cappelle contro il morbo ai crocicchi delle strade.  All'inizio del sec. XVII il patronato della chiesetta appartiene alla famiglia MANDRINI, successivamente verso la seconda metà del Settecento la piccola chiesa passa al Conte FRANCESCO AGOSTI, avvocato dei poveri; fatta ricostruire dal nuovo patrono del 1788 e dedicata alla B. V. Assunta, venne consacrata l'11/09/1790. Nel 1845 viene ceduta a FRANCESCA AGOSTI che provvede a restauri. In seguito viene ceduta ai coniugi GUGLIELMO POZZI e CATERINA CAMPANELLA e nel 1888 viene ristrutturata ed abbellita, in seguito passa ai coniugi RAVAZZI - CAMPANELLA ed attualmente ne reggono il patrocinio le famiglie ABRILE, FERRARI, FORTUNATO - VICARELLI, MANTELLI.
La chiesetta è ricordata per la prima volta nel 1618 come “Eccelsi Mandrinorum prope Episcopatum”; in una planimetria di Alessandria del 1620 reca il titolo di “Divo Rocho Vulgo Ecclesia Mandrinorum”. L’intitolazione a San Rocco, e l’ubicazione della chiesetta, posta nel punto di incontro di più strade (Via Guasco, Via Plana, Via Canefri, Via Boidi), rafforza l’impressione di un rapporto tra la fondazione della chiesetta stessa e un’esplosione di peste, giacchè era consuetudine erigere cappelle contro il morbo ai crocicchi delle strade.
All’inizio del sec. XVII il patronato della chiesetta appartiene alla famiglia MANDRINI, successivamente verso la seconda metà del Settecento la piccola chiesa passa al Conte FRANCESCO AGOSTI, avvocato dei poveri; fatta ricostruire dal nuovo patrono del 1788 e dedicata alla B. V. Assunta, venne consacrata l’11/09/1790. Nel 1845 viene ceduta a FRANCESCA AGOSTI che provvede a restauri. In seguito viene ceduta ai coniugi GUGLIELMO POZZI e CATERINA CAMPANELLA e nel 1888 viene ristrutturata ed abbellita, in seguito passa ai coniugi RAVAZZI – CAMPANELLA ed attualmente ne reggono il patrocinio le famiglie ABRILE, FERRARI, FORTUNATO – VICARELLI, MANTELLI.

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