2015 – Alessandria, settanta anni fa, l’ultima strage dal cielo: in 160 morirono sotto le bombe. L’orrore più grande all’asilo di via Gagliaudo, 27 vittime erano bimbi

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Erano le 15,20 del 5 aprile 1945 quando le bombe sulla città caddero per l’ultima volta. Una strage tremenda per due ragioni: la guerra stava finendo e nessuno s’aspettava un altro orrore simile (160 morti); fu colpita la scuola delle suore salesiane di via Gagliaudo dove persero la vita 27 bimbi fra i 5 e i 10 anni, oltre a sei religiose.

«Avevamo portato i bambini giù nel rifugio, sì, la cantina. Ero novizia, avevo vent’anni, sono rimasta in cima alle scale a contare gli aerei che passavano: ‘’uno, due, tre…’’. Poi all’improvviso è successo… Dopo, ero sepolta tra le macerie, sporgeva solo un braccio. Sentivo le grida dei bambini, i soccorritori che urlavano: ‘’State tranquilli, veniamo a prendervi’’. Per le voci dei bimbi si sono fatte sempre più deboli e alla fine sono cessate». Così aveva raccontato suor Nella, ormai ottuagenaria, fra le lacrime nel 2003, durante la visita del presidente Ciampi.

Su iniziativa dell’associazione nazionale decorati al valor civile «Nastro Azzurro», mercoledì alle 18 il vescovo officerà una messa di suffragio nel vicino Duomo. Sono state invitate tutte le autorità. Invece a fine mese è prevista l’inaugurazione in Municipio della stele che ricorderà tutti i 559 morti sotto i bombardamenti in città.

di Piero Bottino

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